Nudi su Instagram
03-01-2020 • Pop • di Marco R
Bella rega! Qualche giorno fa parlando con amici ho scoperto una cosa che mi ha sconvolto. Ho deciso di raccontarvela non per dirvi quello che bisogna o non bisogna fare ma perché spesso non ci rendiamo conto che rovinarci e fare delle gran cagate è davvero semplicissimo. Poi voi pensate quello che volete. Il fatto è questo: a quanto pare si sta diffondendo sempre di più la moda di crearsi dei profili secondari, il più delle volte privati, e di usarli per pubblicare foto hot così che possano vederle solo quelli a cui accettiamo la richiesta di follow.

Detta così potrebbe sembrare una cosa sentita e risentita, quello che però mi ha fatto preoccupare tantissimo è che il più delle volte a farsi queste foto sono ragazze piccole che tra gli 11 e i 14 anni si fotografano nude davanti allo specchio e condividono le loro foto o con altre amiche o proprio su questi profili. Ho fatto un po' di indagini e ho scoperto che diverse persone che conosco o che amici di amici conoscono, hanno un secondo profilo privato "nascosto".
Alla nostra età un po' sentiamo l'esigenza di ribellarci e in un certo senso non vediamo l'ora di diventare più grandi per potere fare quello che vogliamo, però spesso non ci rendiamo conto dei pericoli che incontriamo tutti i giorni, soprattutto quando siamo sui social dove pubblichiamo qualsiasi cosa senza nemmeno sapere dove va a finire. Dopo che l'ho saputo ho iniziato a pensarci tantissimo. Io personalmente continuo a non capire cosa possa spingere una persona a rischiare di rovinarsi pubblicamente perché va bene tutto, ma è già da un po' di tempo che il mondo intero ci sta tartassando con questa storia della pericolosità dei social, del revenge porn, della pedopornografia.

Da quello che mi hanno detto, alcune ragazze lo fanno per sentirsi più belle, per avere l'approvazione degli altri, mentre alcuni ragazzi (succede anche ai maschi) vendono foto e video sessuali per fare su qualche soldo, altri ancora non si preoccupano nemmeno di creare un profilo privato e decidono di pubblicarle sul proprio profilo, con nome e cognome, come se fossero cose che può vedere chiunque.
In tutto questo i social sono il posto dove avviene lo scambio di queste foto, senza che nessuno sappia a chi possano finire tra le mani. Ora voi potreste pensare che sta roba non vi riguardi per niente, è quello che all'inizio ho pensato anche io, poi però mi è venuta in mente mia sorella, le mie cugine, tutte le mie compagne di radio che hanno all'incirca quell'età, e se vedessi sul cellulare di qualcuno una loro foto del genere cosa dovrei pensare? E se finissero su un sito pedopornografico? E se anche io avessi 13 anni e fossi circondato da persone che lo fanno, come dovrei comportarmi? Forse ci stiamo sbagliando un po' tutti, forse la vera bellezza non dipende da un bel culo in direct, forse non ne vale la pena nemmeno per 100 euro.
Allora perché anche se conosciamo le possibili conseguenze di queste cose continuiamo a rischiare di rovinarci davanti a tutti? Perché la cosa triste è che alla fine queste foto girano e le vedono praticamente tutti, allora perché farlo? A quanto pare ci riguarda davvero più di quanto possa sembrare, detto ciò penso che ognuno di noi debba pensare quello che vuole, l'importante è sapere quello a cui andiamo incontro. Se volete dirci la vostra opinione o rispondere a questo articolo potete scriverci a [email protected] Diteci se anche voi avete sentito parlare di questa cosa e cosa ne pensate. Aspettiamo le vostre risposte! Alla prossima! E se avete bisogno di aiuto, noi ci siamo sempre.

Whoops..

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