Green Friday
28-11-2019 • Eco • di Ludovica Luvi F
Ultimamente i venerdì sono stati parecchio movimentati, o no?
Beh questo venerdì qui sicuramente lo sarà. Avrete notato che oggi è sia il Black Friday che il giorno del 4° Sciopero Globale per il Clima.

Quindi ero un po' indecisa se scrivere di shopping o di inquinamento.

Ma poi ho pensato che fosse molto ironica questa situazione. Cioè, proprio lo spirito del comprare sempre e più che si può, che è il motore della macchina del Black Friday, è esattamente il problema alla radice della crisi climatica in cui ci troviamo adesso.
Voglio dire, non è semplicemente ironico. È voluto. La maggior parte degli scioperi in Italia sono proprio contro il Black Friday, sotto il nome di "Block Friday". E il motivo è proprio quello di boicottare questo evento che sfida apertamente il nostro clima. In più questo sciopero si tiene esattamente la settimana prima del COP25 (United Nations Climate Change Conference), che si farà dal 2 al 13 Dicembre a Madrid.

Se proprio vogliamo dirla tutta alcuni paesi come la Francia stanno facendo la loro versione colorata del venerdì da ormai un po' di anni. Dal 2017 si fa il "Green Friday", che funziona così: alcune compagnie decidono di non fare sconti per il Black Friday, ma di dare il 10% del loro fatturato ad organizzazioni ambientaliste.

Penso che sia stupendo perché finalmente è qualcosa che parte dalle aziende!
Quindi pensateci bene. Preferite passare la giornata in mezzo a persone che urlano e che corrono da una parte all'altra dentro ad un centro commerciale o in mezzo a persone che urlano e corrono da una parte all'altra per le strade della vostra città? La scelta è vostra.

Whoops..

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