Studiare insieme è una truffa!
Non fatelo mai
04-09-2019 • Detective • di Marco R
Inizio dicendo che ho proprio voglia di lamentarmi. Della serie non so perchè mi è venuto in mente di scrivere di sta roba ma è come se ne avessi davvero l'esigenza. ODIO I GRUPPI DI STUDIO. Non perchè io sia un asociale o uno di quelli che si mette a studiare da pranzo alla cena ma per il semplicissimo fatto che con gli amici io mi voglio divertire e l'ultima cosa che mi passa per la testa in un bel pomeriggio di fine estate è studiare con loro. Ecco perchè i gruppi di studio sono la morte.
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CREA DISTIZIONI SOCIALI

Se siete delle capre in una materia non andrete mai a chiedere aiuto agli scarsoni schifosi come voi ma a quelli bravi che vanno da Dio in tutto, hanno degli appunti bellissimi e una stampante perfetta per copiarli. Già creare una frattura tra asini e secchioni è una piaga della scuola moderna e anche se le vostre intenzioni sono misericordiose quelli bravi si sentiranno fino a prova contraria sfruttati e raggirati. NON AVETE UN CUORE, È MEGLIO UN AMICO CHE UNA SUFFICIENZA IN CHIMICA.
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INCITA ALLA PERDITA DI TEMPO

Il tempo è denaro e i gruppi di studio sono dei rapinatori. È scientificamente provato che i gruppi di studio sono una porta spaziotemporale all'interno della quale tutto si muove a rallentatore. Se a casa per fare un'equazione ci mettete cinque minuti, in un gruppo di studio lo spazio si dilata e non è raro uscire alle 7 di sera senza avere fatto i compiti, messi peggio di prima e con la pancia piena di schifezze. Video stupidi, merende varie e gruppi di studio sono una bomba atomica pronta a distruggere i vostri buoni propositi.
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PROVOCA BLOCCHI INTESTINALI

Adesso voglio sapere chi di voi riesce a fare la cacca nel bagno dei vostri amici. Il bello è che le madri preparano sempre tutto il set pulito e personale di asciugamanini, toilette e bidet, roba che neanche la regina Elisabetta con la dissenteria. In realtà è pura formalità, sono lì per bellezza chissà da quanto tempo. Non so se sia solo una mia stranezza ma fare la cacca nei bagni degli altri mi imbarazza proprio. È capitato varie volte di tornare a casa appesantiti.
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PRANZI MANGIATI A FORZA

Molto spesso un gruppo di studio implica anche il pranzo mangiato a casa di qualcuno. Alle elementari a casa di un mio amico ho mangiato roba che era a dir poco vomitevole. Lasagne senza ragù, "carbonara" con le carote, pollo crudo. Lasciare lì la roba senza spazzolare il piatto sarebbe un affronto quindi puntualmente ti cacci tutto in bocca con la speranza che l'acqua possa alleviare l'indigestione. Alla domanda "ne vuoi ancora?" seguirà uno scontatissimo "no grazie, sono pieno".
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RISCHIO DEPRESSIONE

E se l'interrogazione dovesse andare male di chi sarebbe la colpa? Della merenda della madre del vostro amico forse, o degli asciugamanini belli puliti e piegati vicino al bidet, o del vostro amico secchione che si è sbattuto come un maiale per aiutarvi, o forse VOSTRA che neanche dopo un pomeriggio di intensissimo studio siete riusciti a migliorare la vostra media.

Beh, per evitare tutte queste cose studio da solo, a casa mia, vicino al mio bidet.