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Ben Day, una giornata pro wellness
13-12-2018 • Eventi • di Vittorio C
Questa mattina mi sono svegliato felice. Innanzitutto perchè mi sono alzato alle 7.00 e non alle 6.20 e poi perchè non sono andato a scuola. Aspetta, aspetta, non pensare male, avevo un buon motivo per non andare!

Stamattina infatti ho partecipato, a nome di Radioimmaginaria, a "Ben Day" un misto tra un workshop, una conferenza e un laboratorio, organizzato a Bologna da Aster, con lo scopo di promuovere la cultura del benessere grazie a 4 progetti specifici.

Dopo aver fatto colazione (adoro il fatto che a questi convegni sia tutto offerto!). Mi sono seduto al tavolo di lavoro che mi era stato assegnato e ho riconosciuto un volto noto per Radioimmaginaria: il Dottor Carlo Ventura, che avevamo già sentito nominare, ormai un annetto fa, da Marchesini Group in occasione della presentazione di ZED (che se volete riascoltare trovate qui sotto)
Visto che l'obiettivo della giornata era trovare una soluzione alla "challenge" di ogni tavolo, il dottor Ventura, ma lui vuole farsi chiamare solo Carlo, ci ha parlato degli esperimenti che sta conducendo sulle cellule.
Con un microscopio a forza atomica (praticamente un marchingegno capace di registrare le oscillazioni di oggetti piccolissimi) lui ha "ascoltato" per molti anni le cellule umane e ha scoperto che il loro modo di vibrare cambia a seconda di come stanno. Non contento di questa scoperta ha iniziato a lavorare con le cellule staminali facendo ascoltare a queste cellule i messaggi delle altre e ha osservato che le cellule non solo si ascoltano, ma cambiano anche in base ai messaggi che si inviano, in pratica dentro il nostro corpo c'è un enorme concerto pieno di fan che si parlano!
Dai non fate quella faccia...Provo a spiegare meglio: immaginate che tutte le nostre cellule siano come dei metronomi messi su un piano che vengono fatti partire in momenti separati, dopo qualche minuto essi tenderanno a sincronizzarsi grazie alle vibrazioni che si scambiano sul piano. Questo fenomeno, detto appunto sincronizzazione, vale anche per le nostre cellule!
Questa scoperta ha delle ricadute incredibili sulla nostra vita, banalmente è una spiegazione scientifica del perchè cose come la meditazione o le campane tibetane funzionino davvero, tutto grazie alle vibrazioni che il nostro corpo percepisce, ma sentite bene: anche la musica che ascoltiamo può avere effetto sulle nostre cellule
Mentre la mia mente ancora cercava di ragionare su tutte le possibili conseguenze di questa scoperta, il dottor Ventu...Scusate, Carlo, ha lanciato a tutti i membri di questo tavolo di lavoro una sfida: come faccio a divulgare questa scoperta?
Una decina tra esperti di musicoterapia, economisti, professori, musicisti, direttori di teatro e uno speaker di radioimmaginaria (che ero ovviamente io xD) si sono messi a ragionare su come divulgare questo progetto.
Alla fine abbiamo avuto delle belle idee! Però non ve le posso raccontare perchè sono top secret!
Tra una pausa e l'altra io mi sono messo al lavoro, ho sfoderato il telefono e sono andato a caccia di interviste!
Alle 18.00 la giornata è finita, ho salutato tutti i miei nuovi friends, ho conosciuto davvero a lot of persone molto interessanti che lavorano in moltissimi fields diversi, speriamo che Aster ci inviti a questa call anche l'anno prossimo! Adesso scusatemi ma temo di aver preso la malattia delle English words, purtroppo affligge spesso i guests di questi workshops...meglio che vada a fare uno speech alla mia prof d'inglese prima che sparisca l'effetto!!!
Bye Bye
NO, NO, NO!
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