I concerti in solitaria
I concerti in solitaria: il mio primo concerto da sola
01-07-2021 • Pop • di Viola B
Bella regaz! Sono la vostra Viola e benvenuti sul sito di Radioimmaginaria.
Con l'estate e con la situazione pandemica, che si è calmata grazie soprattutto alle vaccinazioni, si è dato il via FINALMENTE ai concerti all'aria aperta.
Non vedevo l'ora! Ogni tipo di emozione che potevo provare solo ai concerti di persona invece che a quelli online mi mancavano da impazzire. Sono riuscita ad assistere ai concerti di ben due dei miei artisti preferiti: il 22 Giugno ho visto Lo Stato Sociale, ma giusto due giorni dopo sono andata a vedere Frah Quintale all'Oltre Festival a Bologna. Da sola.

Non ero mai stata prima d'ora ad un concerto da sola. Con i miei amici senza i miei varie volte, ma non avevo ancora avuto l'esperienza di sentirmi così indipendente ad un live. Le prime prove di indipendenza vera quando sei adolescente sono l'andare sull'autobus da soli, uscire la sera con i propri amici ma per me una delle più importanti per me è stata questa.
Raccontandovi un po' la mia esperienza, vi citerò anche i pro e i contro dell'andare ai concerti da soli, con voi e il vostro biglietto.
Faccio una piccola premessa: io sono una persona molto estroversa. Parlo pure con i muri ormai! Cerco sempre di fare balotta con ogni persona che mi ritrovo davanti. Per me non è un problema cominciare una conversazione con un perfetto sconosciuto che è in fila con me e questo è un grande vantaggio nell'andare ai concerti da soli.

Un pro è sicuramente che se vuoi compagnia dovrai attaccare bottone con una persona che non conosci (questo è sicuramente un contro per i miei lettori un po' timidi) e incontri persone di ogni tipo che condividono la tua stessa passione per quell'artista. La cosa più bella è che non è mai uno sconosciuto totale, perché sai che una cosa in comune almeno ce l'avete. Poi avrete nuovi amici, che non bastano mai. Forse saranno ragazzi che non sono della vostra città e si sono fatti chilometri pur di venire qua, potete parlare anche un po' di voi stessi e un gruppo di amici in più non fa mai male.

Così se per un altro concerto dello stesso artista non sapete con chi andare, avete già qualcuno a cui chiedere. Per esempio io, mentre stavo per entrare, ho attaccato bottone con un piccolo gruppo di miei coetanei di Piacenza e anche se non eravamo vicini come posti abbiamo parlato di Frah Quintale, dei nostri gusti musicali oltre a Frah e dei concerti passati. E ho attaccato bottone chiedendo solo "Scusate, ma voi sapete quanto dura?". Fidatevi, all'inizio prima di parlare con qualcuno vi potrà venire un po' di paura ma dopo sarà tutta una discesa.
Un pro per chi odia i lavori di gruppo, tipo me, è che in questo caso potrete organizzarvi tutto da soli. Non avrete gli amici che arrivano in ritardo, casini per mangiare prima del concerto e vari problemi di organizzazione che si creano sempre in un gruppo di amici. Qui avrete le VOSTRE regole. Devo dire che pur amando andare ai live con i miei amici, un concerto in solitaria per prendersela comoda fa sempre bene.

Un contro sicuramente è che non è una cosa da tutti, come ho citato prima. Oltre a parlare con i vostri genitori, naturalmente, dovete anche voi stessi mettervi in un mindset dove sapete a cosa andate incontro. Sarete completamente da soli e dovete sbrigarvela individualmente ed è una bella sfida (un pro in un contro). è quasi un esame della vostra indipendenza e fidatevi che in un modo o nell'altro vi divertirete. Forse all'inizio sarete un po' spaventati, non abituati dalla cosa, ma prendete un bel respiro e via. Poi ad un concerto non si è mai soli, ricordatevelo.