Sherlock, Lupin e io
20-05-2021 • Nerd • di Sofia
Sherlock, Lupin e io è una serie di romanzi narranti le avventure dei giovani Sherlock Holmes, Arsène Lupin e Irene Adler scritti dallo scrittore, traduttore e sceneggiatore italiano Alessandro Gatti con lo pseudonimo proprio di Irene Adler.

Si tratta di romanzi brevi di genere giallo, specificatamente ideati per ragazzi, pubblicati da Piemme.

La serie racconta le avventure degli astuti ragazzini che riescono a scoprire i misteri dietro grandi crimini dell'epoca e spiega l'origine di molte caratteristiche incomprese dei personaggi ad esempio racconta il perché della diffidenza, da parte del famoso investigatore fittizio Sherlock Holmes, nei confronti della famosa polizia londinese Scotland Yard.

I tre protagonisti sono gli adolescenti Sherlock Holmes, Arsène Lupin e Irene Adler. Ci sono anche molti personaggi secondari ricorrenti, come Orazio Nelson, il misterioso ed incredibilmente astuto maggiordomo degli Adler, Leopoldo Adler, il gentile padre di Irene, Geneviève Adler, Madre di Irene, Mycroft Holmes, fratello di Sherlock, Théophraste Lupin, il circense padre di Arsène.
Dal quattordicesimo libro in poi la protagonista è Irene Mila Adler, figlia adottiva di Irene.
Il primo libro si chiama il Trio della Dama Nera e comincia con Irene Adler che è in vacanza a Saint-Malo, in Francia, con sua madre e il fedele maggiordomo, il Signor Nelson.

È un pomeriggio d'estate quando incontra, vicino casa, un ragazzino dall'aria mesta che sta leggendo un libro. Attirata dal curioso personaggio gli si avvicina e inizia un breve scambio di battute che la fa conoscere quello che diventerà l'investigatore più famoso di tutti i tempi. Il suo nome è William Sherlock Holmes e quella che comincia con Irene nell'estate 1870, in una magnifica località di villeggiatura balneare, è una grande e profonda storia d'amicizia.
Irene si assocerà anche ad un altro singolare bambino, questa volta di origine francese, che, quanto a futura popolarità, ha poco da invidiare a Sherlock. Si chiama Arséne Lupin, è anche lui amico di Sherlock e in quegli anni non ha ancora cominciato la sua folgorante carriera di ladro internazionale. In compagnia di questi due singolari personaggi, Irene trascorre un'estate indimenticabile: a Saint-Malo i tre si trovano ad indagare su uno strano caso.
Stanno giocando tra la sabbia e gli spruzzi delle onde, quando uno di loro scorge un uomo accasciato sulla spiaggia: è un naufrago ed è morto. Superato lo spavento iniziale, i bambini iniziano a ispezionare il corpo, trovando nelle tasche della giacca lacerata un biglietto. "Il mare cancellerà le mie colpe" è la confessione che emerge dalla carta sbiadita e stropicciata che istiga i tre, improvvisatosi investigatori, ad appassionarsi al mistero. Combattuti tra l'idea di un suicidio e quella dell'omicidio, Sherlock, Irene e Arséne trasformano la città, le camere d'albergo, le strade negli scenari delle loro investigazione che squarciano il velo su una vicenda molto più enigmatica di quanto sembrasse all'esordio.

Lo pseudonimo Irene Adler - nome appartenuto a uno dei personaggi di "A Scandal in Bohemia" di Sir Arthur Conan Doyle, pubblicato nel 1891.

Lo consiglio molto questo libro perché è bello e intrigante e poi è adatto a tutte le età e ti fa conoscere a piccoli passi il mondo del giallo con questo detto a settimana prossima.

Illustrazione di Claudia