Cioè nel senso
Alcuni validi motivi per imparare a fare il cubo di Rubik
29-04-2021 • Detective • di Marco R
Bella rega! Questo è "Cioè nel senso" lo spazio di Radioimmaginaria interamente dedicato ai giornalini scolastici. Allora funziana così: ogni settimana selezioniamo un giornalino scolastico tra tutte le scuola d'Italia e vi facciamo leggere qui sotto l'articolo che ci è piaciuto di più.
Questa volta abbaimo deciso di scegliere Orgia Intellettuale, il giornalino del Liceo Copernico di Bologna.

L'articolo si chiama "Alcuni validi motivi per imparare a fare il cubo di Rubik" e l'ha scritto Marco
Probabilmente vi sarà capitato qualche volta nella vita vedere un essere umano approcciarsi al famigerato cubo di Rubik, e sicuramente avrà catturato la vostra attenzione. Ecco questa mini guida serve a svelare tutti i misteri che quell'oggetto nasconde dietro la sua apparenza ipnotica. Perché una persona normodotata e sana di mente dovrebbe imparare a fare il cubo:

1) Il primo punto sarà un po' scontato, ma ciò non implica che sia di poco conto, infatti per quanto mi riguarda credo che sia uno dei vantaggi migliori. Ebbene sì, è un ottimo passatempo. Non ricordo di essere mai riuscito a velocizzare più efcacemente le ore di storia o di inglese. Una manna dal cielo. Appena cominci a saper metterci le mani ti parte la voglia di migliorare il tuo tempo, e lì cominci a passare veramente molto bene tutte quelle ore in cui normalmente di sciogli dalla noia sul banco.

2) Errore comune è pensare che per imparare a farlo bisogna essere eredi di un qualche scienziato super figo con l'IQ di Einstein e la determinazione di un cinese che ci dedica sessantotto ore al giorno senza fare pause per quattordici anni della sua vita. Nel caso foste di quell'idea ho una sorpresa per voi: pigliate il primo video scrauso in russo con i sottotitoli croati su yt e dopo qualche ora di frustrazione saprete farlo, ovviamente ci metterete del tempo all'inizio, ma con la pratica (che, scoperta del secolo, non è impegnativa) vi sveltirete. E qui arriviamo al clue del secondo punto: per la maggior parte delle persone che non sanno come funziona il cubo sembrerete dei fottuti geni. Letteralmente ve lo giuro. In qualsiasi ambiente. Voi lo tirate fuori. Lo risolvete. E puf sarete magicamente accerchiati da una folla che urlerà all'unisono "mA coMe hAi FaTto???". E' infatti risaputo che chiunque abbia l'abilità necessaria per risolverlo in tempi decenti (per tempo decente si intende quello necessario a non perdere l'attenzione degli spettatori (generalmente sotto il minuto)) gode di un'autorità incontrastabile, che può usare per prendere parola in discorsi importanti o per sfatare qualsiasi afermazione di un individuo incapace di risolverlo.

3) Un altro errore molto comune è quello di illudersi di poter rimorchiare sapendolo fare. In alcuni rari casi può costituire l'oggetto dell'avvicinamento, per rompere il ghiaccio, ma tendenzialmente se lo risolvete troppe volte in presenza della stessa persona si perdono punti, poiché viene fuori che alla fne non è poi così difcile. Ovviamente è una statistica, ci sono talvolta casi di individui che sono molto attratti dal suddetto oggetto, e lì è una vittoria easy.
Prima di altri motivi degni di nota ne elencherò alcuni secondari:
- è incredibilmente rilassante
- ottimo modo per allenare la memoria (solo nel caso aveste voglia di imparare continuamente nuovi algoritmi (utile solo per diventare un vero pro, non nella vita di tutti i giorni)
- sarà sempre tuo amico
- se vuoi evitare la conversazione con qualcuno è un'ottima scusa per dire che stai facendo un'attività che richiede la tua concentrazione al 100% (mai menzogna fu più falsa)
- se vuoi smettere con dipendenze dannose è una buona alternativa, perché sì crea molta dipendenza
- se nel medioevo in seguito ad un ofesa i due contendenti si sfdavano a duello, al giorno d'oggi potrai servirti del cubo come mezzo di sfda per umiliare i tuoi nemici.
- può essere sia un pro che un contro, dipende dalle persone, ma di fatto attira l'attenzione come se girando in bolognina aveste un rolex al polso; è quasi impossibile non notarlo, infatti statisticamente avrete sempre i due terzi in più degli osservatori che pensate di avere, anche se vi trovate a casa vostra chiusi in camera

4) Spesso il cubo è molto sottovalutato in questo aspetto, ma è un'arma potentissima. Utile nello scontro corpo a corpo ma soprattutto come arma da lancio. In primo luogo perché ha un sacco di colori e di conseguenza confonde l'avversario, in secondo luogo perché fa malissimo giuro. La sensazione di uno che riceve un cubo di Rubik in testa è paragonabile a quella che prova un criceto fatto di LSD che nel tentativo di uscire dalla ruota tira una facciata alla parete della gabbia. La dimostrazione della forza di quest'arma è misurabile attraverso all'aumento di mamme in tutto il mondo che lasciano uscire i loro figli dodicenni alle tre di notte a patto che si portino il cubo.

Attenzione l'articolo non è ancora finito! Questi erano solamente i motivi validi ma esistono anche alcune serissime controindicazioni... Siete curiosi di leggerle? Cliccate qui!

Mi raccomando, se anche la vostra scuola ha un giornalino scolastico scriveteci una mail a [email protected] e la prossima volta leggeremo sicuramente il vostro! Ci sentiamo la prossima settimana, ciaooooo

Illustrazioni di Asia Renna