L'uomo più pigro del mondo
08-04-2021 • Nerd • di Elia
Se c'è una cosa che accomuna la maggior parte degli adolescenti nel mondo è la pigrizia. Pensate dove potreste essere ora! Pensate quante cose fighe potreste fare! Che ne so, andare alle Olimpiadi, iniziare a suonare la batteria, costruire una casa sull'albero, tutti nella loro vita hanno desiderato almeno una volta una casa sull'albero... Invece no, siete ancora lì sdraiati sul letto a leggere questo articolo. Beh, non prendetelo assolutamente come un cazziatone, perchè anche io sono così. Pigro, così pigro che appena avrò finito di scrivere tornerò anche io a sdraiarmi sul letto, questo è uno sforzo già troppo faticoso...

E in tutto questo non mi riesco ancora a capacitare di come tutti i genitori cerchino in ogni modo possibile immaginabile di combattere la nostra pigrizia. Ma insomma, che cosa vi ha fatto? Un conto è il cane che fa la pipì per casa, o il pallone che distrugge il salotto, ma questo odio per la MIA pigrizia proprio non lo capisco. Che poi la pigrizia è la mia cavolo, MIA, mica la vostra. Siete gelosi forse? Beh prendetevi la vostra pigrizia per voi, a me lasciate la mia.
Pigri di tutto il mondo, parlo a voi. Dovete sapere che da oggi non siete più soli. È arrivato in città un nuovo eroe a proteggervi, ma non contate troppo su di lui mi raccomando, a volte anche se avete bisogno di lui potrebbe non arrivare, è davvero troppo pigro. Se non l'avete ancora capito sto parlando dell'uomo più pigro del mondo.

La sua identità è stata svelata qualche mese fa, si tratta di un postino giapponese di 61 anni che pensando che il suo lavoro fosse davvero troppo faticoso, ha deciso di portarsi a casa dal 2003 al 2019 tutte le lettere e tutti i pacchi che doveva consegnare! Si parla addirittura di circa 24000 mancante consegne. Fare il postino non è un lavoro semplice e siccome non voleva far vedere ai postini più giovani di non saper fare il proprio lavoro, ha semplicemente deciso di nasconderle a casa sua. Il nostro eroe purtroppo è stato scoperto, è stato licenziato e ora si ritrova a dover scontare tre anni di reclusione.

Ora di domande ce ne sarebbero mille, quanto doveva essere grande la casa di questo postino per nasconderci dentro 24000 lettere? Cosa faceva durante il turno di lavoro? Quanto deve essersi allenato per diventare così pigro? E soprattutto, al momento dell'arresto sua madre come avrà reagito? Beh darsi tutte queste risposte è un lavoro davvero tanto faticoso, molto più faticoso che consegnare 24000 lettere, e come se non bastasse il letto mi aspetta. Credo che per oggi dovrete accontentarvi di questa storia. Ci sentiamo alla prossima se vi va!

Illustrazioni di Gabriela