Come suonare uno strumento ha cambiato il mio modo di guardare i film
24-03-2021 • Pop • di Cerry
Un po' di tempo fa i miei amici Viola e Gek hanno parlato di come iniziare a suonare uno strumento abbia cambiato il loro modo di ascoltare la musica, prestando più attenzione alla melodia piuttosto che al testo. Anch'io suono uno strumento, e sono molto d'accordo con loro, ma in questo articolo voglio aggiungere un tassello, come dice la mia prof di scienze, e parlarvi un po' di come suonare abbia cambiato il mio modo di guardare i film.

Ho iniziato a prendere lezioni di chitarra classica a 9 anni (ora ne ho 17) e facevo parte dell'orchestra della scuola che frequentavo. Ai concerti non suonavamo solo la canonica musica classica (Schubert, Bach, Strauss...), ma spesso il direttore proponeva pezzi tratti da colonne sonore di film e/o videogiochi. Proprio uno dei miei primi concerti aveva come tema Ennio Morricone. Avevo 10 anni e non avevo mai sentito questo nome, ma dopo aver ascoltato i pezzi che avrei dovuto suonare mi sono totalmente innamorata delle sue colonne sonore e, a oggi, lo considero uno dei motivi principali per cui sono così legata alla musica e ho studiato chitarra per così tanti anni.
Per farla breve, da allora faccio sempre più caso alle colonne sonore che ai film stessi, e probabilmente farei la stessa cosa coi videogiochi se ci giocassi (ho scoperto che le musiche di War of Warcraft sono fighissime). Questo perchè mi sono resa conto che, non solo alcune colonne sonore sono bellissime e meritano di essere ascoltate a prescindere se si ha visto il film o no, ma soprattutto che un film senza musica perde tantissimo. Ad esempio, avete mai provato a guardare un film horror in muto? Io si, tolgo il volume ogni volta che la scena diventa troppo inquietante (quindi praticamente per tutto il tempo); con l'alzarsi della tensione si alza anche la musica e viceversa, creando così un effetto di suspense. Nel momento in cui la musica manca, va a mancare anche tutta la suspence, di conseguenza non mi prendo paura e riesco ad arrivare alla fine del film senza infarti. Se pensate che in questo modo, togliendo il volume, sia inutile guardare il film perchè si perde tutta l'emozione, beh è proprio questo il punto.
Inoltre, se ci pensiamo un momento, alcune colonne sonore sono così iconiche che le riconosciamo immediatamente anche senza avere visto il film. Due esempi facili sono Harry Potter e Star Wars, c'è davvero qualcuno che non ha mai sentito la marcia imperiale?
Concludo dicendo che ormai, ogni volta che vedo un film, presto così tanta attenzione alla colonna sonora che, per considerarlo bello, deve avere una colonna sonora altrettanto bella. Viceversa, ai miei occhi, un film appare automaticamente più bello nel momento in cui ha, anche qui, una bella colonna sonora.

Fatemi sapere se siete d'accordo con me alla nostra mail [email protected] Se dopo questo articolo vi siete un minimo interessati al mondo delle colonne sonore, vi linko qui un pezzo della mia colonna sonora preferita tratta da uno dei miei film preferiti: "Il buono il brutto e il cattivo", film di Sergio Leone con musiche di Ennio Morricone, ovviamente.

Illustrazioni di Gabriela