La rinascita dell'Italia
23-03-2021 • Detective • di Leonardo di Milano
La nazionale italiana da poco ha scalato molte posizioni fino ad arrivare alla settima posizione nel ranking FIFA; cioè la graduatoria della forza di una determinata nazionale. L'Italia attuale è quindi molto forte, però diamo un'occhiata anche al passato.

13/11/2017: la data che un tifoso azzurro non potrà mai dimenticare, infatti in quel giorno si consuma un fatto epocale l'Italia per la prima volta dopo 60 anni non si qualifica ad una coppa del mondo, il popolo italiano è infuriato con l'allenatore che portò l'Italia a tale sorte il suo nome è Gianpiero Ventura.

Ma, dimenticando questo fallimento l'Italia che attualmente si sta costruendo è forte, compatta dotata di grandi palleggiatori come: Jorginho, Donnarumma, Locatelli, Tonali è una nazionale in grado di mettere in difficoltà chiunque, pure avversari con maggiore qualità.

È una nazionale consapevole di quello che sta facendo e quello che farà, questa è l'Italia di uno dei più grandi allenatori della storia dell'Inter; un allenatore capace di creare il gioco tramite la moderna costruzione dal basso, ma anche un gran' tradizionalista italiano, capace di trasmettere alla squadra consapevolezza nel proprio gioco e di giocare senza pensieri, di divertirsi perché solo con la passione si possono raggiungere obiettivi nel mondo del calcio.
Dando un occhio anche alla rosa Mancini per queste competizioni nazionali (Qualificazione Mondiale per il 2022, Euro 2021, La semifinale ed eventualmente la finale di Nations League).

Portieri: Donnarumma (titolare), Meret, Sirigu, Cragno.

Difensori: Acerbi, Bastoni (titolare), Biraghi, Bonucci, Chiellini (titolare), Di Lorenzo, Emerson Palmieri, Gian Marco Ferrari, Florenzi (titolare), Lazzari, Mancini, Spinazzola, Toloì.

Centrocampisti: Barella (titolare), Castrovilli, Cristante, Locatelli (titolare), Mandragora, Lorenzo Pellegrini, Pessina, Matteo Ricci, Sensi, Soriano, Verratti (titolare).

Attaccanti (Mancini sta ancora cercando la punta per la squadra anche se sembra che nelle gerarchie sia in vantaggio Belotti):

Belotti, Berardi, Bernardeschi, Caputo, Federico Chiesa, Insigne, ElShaarawy, Grifo, Immobile, Moise Keane.

Altri giocatori come Tonali, Lovato, Gabbia, Silvestri (non è stato convocato nel under 21 perché ha 27 anni), Rovella, Scamacca, Pinamonti, Zappa, Raspadori sono invece stati convocati nell' Italia under 21.

Per concludere L'Italia come ogni nazionale ha avuto dei momenti brutti e molti invece molto positivi, perciò anche se L'Italia riandasse male noi dobbiamo comunque essere fieri di tifare gli Azzurri.

Illustrazioni di Claudia