Pelè 1958
16-03-2021 • Detective • di Leonardo di Milano
In questo articolo parlerò prettamente della finale mondiale di calcio dell'estate 1958 disputatasi in Svezia. Quel mondiale è memorabile perché nasceva una nuova leggenda del calcio brasiliano: Edson Arantes do Nascimiento detto anche Pelè.

Il fenomeno brasiliano diciassettenne sbalordisce tutti con un goal memorabile in finale, questa è una breve descrizione di uno dei goal più belli di tutti i tempi: dribbla un svedese con un sombrero, dribbla anche il portiere al medesimo modo e conclude in rete con un tiro di punta a rientrare.

Pelè in quel mondiale segna 6 volte e si posiziona secondo dietro ad un cannoniere letale ed esperto come il francese Fontaine.
Il Brasile dopo una gara ostica contro i padroni di casa (Svezia) si porta a casa la sua prima coppa del mondo vinta con un 5-2 con una stella che in quel pomeriggio del 29 giugno 1958 mostrò al mondo la sua eleganza, la sua agilità il suo fiuto del goal ma soprattutto di avere 17 anni e di non aver alcuna intenzione di farsi intimidire dagli altri giocatori con ben più esperienza.

Nel percorso di O'rei ci sono stati dei compagni soprattutto in nazionale che hanno saputo aiutarlo nei momenti di difficoltà: Mondiali 1966 dove il Brasile non arrivò nemmeno alla fase ad eliminazione diretta arrivando terza nel gironcino.

Adesso però alcune menzioni onorevoli di compagni fondamentali nella vita di O'rei: Garrincha; mitica ala destra dotata di un dribbling davvero ubriacante, Gilmar; uno dei pochi portieri nella storia a riuscire a vincere più di un Mondiale di fila, Carlos Alberto Torres noto come Capita; a parer' mio il più forte terzino destro della storia del calcio.

Illustrazioni di Andrea