Cioè nel senso
A che livello appartieni?
11-03-2021 • Detective • di Redazione
Bella rega! Questo è "Cioè nel senso" lo spazio di Radioimmaginaria interamente dedicato ai giornalini scolastici. Allora funziana così: ogni settimana selezioniamo un giornalino scolastico tra tutte le scuola d'Italia e vi facciamo leggere qui sotto l'articolo che ci è piaciuto di più.
Questa volta abbiamo deciso di scegliere Dall'α all'Ωmero, giornalino dell' IIS Russel di Milano.

L'articolo si chiama "A che livello appartieni?" e l'ha scritto Chiara
Vi siete mai chiesti perché una persona ha una determinata mentalità? Perché qualcuno ripone la sua fiducia in una religione e qualcun altro decide di essere ateo? Cosa ci differenzia l'uno dall'altro? L'uomo ha cercato di rispondere, soprattutto in tempi moderni, a questa domanda e una delle risposte più intriganti ce la fornisce Clare Graves, psicologa americana del secolo scorso, che formula la teoria dell'evoluzione della coscienza umana. Lei elenca otto livelli di evoluzione dei valori umani ed ogni persona può identificarsi in uno o più di essi. Ma vediamoli nel dettaglio:

Livello Beige: è il primo livello. Le persone che vi appartengono basano la loro vita solo sugli istinti primari per la sopravvivenza: i loro interessi vertono attorno al cibo, all'acqua e alla sicurezza. Gli individui appartenenti a questo livello hanno una scarsa percezione dell'individualità e tendono a formare grandi gruppi. Si sviluppa a partire da più di centomila anni fa e oggigiorno circa lo 0,01% della popolazione rientra in questo livello.
Livello Viola: è il secondo livello. Sviluppando questo tipo di coscienza, gli uomini hanno iniziato a guardare il mondo con occhi che riuscivano a scorgere il magico ovunque. Essi avevano una visione animista del mondo, credendolo abitato da spiriti maligni e benigni, dai quali dipendeva l'andamento della buona stagione, per esempio. In questo livello, gli uomini si aggregano in tribù e le decisioni vengono prese secondo dei segnali mistici. Comparve circa cinquanta mila anni fa e corrisponde al 10% della popolazione di oggi.

Livello Rosso: è il terzo livello. A questo punto gli uomini hanno sviluppato il concetto di individualità e di ego, cominciando ad ambire a traguardi personali. Dagli individui appartenenti a questo livello il mondo viene visto come una giungla piena di predatori, nella quale bisogna difendersi ed affermare la propria supremazia. Le qualità che li contraddistinguono sono il coraggio, la determinazione, l'egocentricità, l'impulsività e la spietatezza. Si ipotizza che i dittatori della storia potessero appartenere a questo livello, che cominciò a svilupparsi negli uomini a partire da dieci mila anni fa ed è tipico del 20% della popolazione adulta dei nostri giorni.

Livello Blu: è il quarto livello. In questo periodo gli uomini hanno cominciato a forgiare il concetto di dio, una volontà superiore dalla quale discendeva un modo retto di vivere e uno sbagliato. Si obbedisce ciecamente, prevalgono le gerarchie rigide e la mentalità di opposizione dell'individuo giusto contro il "cattivo", ovvero colui che non segue le regole, è ancora forte. Questo livello comparve cinquemila anni fa e si stima che il 40% degli adulti l'abbiano raggiunto......
Questa era solo la prima parte dell'articolo, se volete finire di leggerlo potete cliccare qui! Troverete anche tutti gli altri articoli usciti sul giornalino!

E mi raccomando, se anche la vostra scuola ha un giornalino scolastico scriveteci una mail a [email protected] la prossima volta leggeremo sicuramente il vostro! Ci sentiamo la prossima settimana, ciaooooo!