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Lo skate non è (solo) uno sport!
11-02-2021 • Pop • di Mattia
Bella rega, sono Mattia e mi piace andare in skate. Voi magari starete già pensando a gente matta con i pantaloni larghi che va su e giù per una ringhiera rischiando di rompersi tutte le ossa del corpo. Beh oggi sono qui per dirvi che in realtà andare in skate è moooooolto di più. Allora partiamo subito da un definizione che ho trovato su internet (musichina di SuperQuark in sottofondo):

Lo skateboard è uno sport d'azione che coinvolge l'equitazione e l'esecuzione di acrobazie utilizzando uno skateboard.

Ecco, questa definizione, per quando possa essere piena di paroloni strani e fighi a parere mio è molto sterile, se non addirittura sbagliata, perchè bisogna dire che quando parliamo di skate in realtà non parliamo di un vero e proprio sport. Ora vi spiego il perché, o almeno il mio punto di vista. In primis nello skate non c'è un avversario come in uno sport a squadre e non ci sono rivalità tra fazioni, non ci sono ultras che ti seguono, urlano il tuo nome o si menano se sbagli un trick e soprattutto non ci sono obiettivi fissi da raggiungere come fare un goal o segnare più punti dell'avversario.
Certo bisogna dire che ci sono dei contest di skate dove gli skater si sfidano in salti, acrobazie e altri gesti parecchio atletici e per vincere devi dimostrarti più bravo degli altri concorrenti, ma il punto, e questa è davvero la cosa più bella di andare in skate, è che uno skater non lo farà mai per vincere dei contest, ma per la pura emozione di girare sulla propria tavola, provare un trick 300 volte e tutte le 300 cadere per terra. Lo fa per vivere l'emozione di chiudere quel trick la 301esima volta, e vi assicuro che questa è l'emozione più grande di tutte: superare i propri limiti e non fermarsi alle difficolta, per poi esultare, essere soddisfatti di se stessi e come ultima cosa, se capita, vincere.

Uno skater fa skate per viaggiare, girare l'Italia per scoprire nuovi spot, nuovi park e nuovi posti, conoscere persone, nuovi punti di vista e incontrare altre culture diverse dalla tua. E allora voi potreste pensare: "Ma L0 sKat3 r1maNe un' att1viTà fisica e DinaMIca". Beh su questo non ci piove, ma sappiate che c'è una grossa differenza tra un semplice sport e tutto quello che per un skater significa skateare.
Sappiate però che l'anno scorso doveva essere presente come disciplina alle Olimpiadi, e io sinceramente non ci trovo poi così tanto di sbagliato, anzi sono davvero contento! Così magari anche l'Italia inizierà finalmente a considerarla un'attività di rilievo e magari si costruiranno più skate park di livello o almeno verranno stanziati più fondi per attività di questo genere.

Però di una cosa sono sicuro e ve lo devo proprio dire, quando tra 3 anni si svolgeranno le Olimpiadi io non tiferò esclusivamente per la mia nazione, perché se c'è una cosa che mi ha insegnato lo skate e che è questa attività unisce le persone e non riuscirà a dividerla, mai.

Illustrazioni di Andrea