Cioè nel senso
Pensieri e parole
04-02-2021 • Detective • di Redazione
Bella rega! Questo è "Cioè nel senso" lo spazio di Radioimmaginaria interamente dedicato ai giornalini scolastici. Allora funziana così: ogni settimana selezioniamo un giornalino scolastico tra tutte le scuola d'Italia e vi facciamo leggere qui sotto l'articolo che ci è piaciuto di più.
Questa volta abbiamo deciso di scegliere Angolo Greggiati, il giornalino dell'Istituto Greggiati di Ostiglia in provincia di Mantova

L'articolo si chiama "Pensieri e parole"
- Ciao ragazzi come va? - silenzio.
- Tutto bene? - silenzio.
- Ci siete? - silenzio.
- Non abbiamo più voce per fare uscire le parole?
- Si prof, l'abbiamo ma facciamo fatica a tirarle fuori...
- Fatelo ora, dai!

Ed ecco che la matassa si dipana. Emergono gli alti e bassi di questo complicato momento ma questa è la vita. Alla fine del 2019 un insegnante scrittore si era rivolto ai giovani con queste parole: "cari ragazzi, vi auguro che il 2020 sia difficile... Alla vostra età vivere sempre in tranquillità spesso vuol dire solo una cosa: non vivere, al massimo sopravvivere." Grazie professor Galiano, stiamo imparando la lezione.

Cosa mi ha dato e cosa mi ha tolto questo coronavirus? Mi ha dato modo poter conoscere meglio la mia famiglia, mi ha regalato dei momenti speciali. Mi ha dato la possibilità di riflettere su me stessa, su quello che voglio, su quello che mi piace davvero e su quello di cui ho nostalgia. Mi ha regalato sogni e determinazione per il futuro. Mi ha fatto riflettere su tutto ciò che davo per scontato prima di dovermene stare chiusa in casa, senza poter vedere nessuno. Tanto mi ha dato e tanto mi ha tolto.
Mi ha privato della mia amata danza, dei giorni che precedevano lo spettacolo, dell'ansia prima di salire sul palcoscenico. Mi ha privato delle uscite con gli amici e dell'incontro quotidiano con le mie amiche di scuola più care. Mi ha privato della vita frenetica che avevo e che mi piaceva avere, perché essere impegnata non mi pesa affatto. Come non mi pesava andare a scuola, vivere con l'ansia ogni interrogazione e uscire col cervello fuso dopo cinque ore.

Il covid mi ha dato tanto, mi ha fatto maturare, ma contemporaneamente mi ha privata dei miei ritmi e della mia quotidianità. Il coronavirus mi ha portato depressione perché stare sempre in casa mi destabilizza. Prima per un impegno o un altro non ero mai a casa, invece adesso mi ritrovo sempre in famiglia con la quale non ho un buon rapporto. Sto da sola, mi isolo, sono diventata più irascibile. Nel contempo questo isolamento forzato ha aperto il mio cuore: mi ha aiutato a essere più sicura, mi ha fatto capire quanto è bello uscire e relazionarsi sia con gente nuova sia con i miei amici che prima sottovalutavo. Ma la cosa più bella che mi ha fatto capire quanto io sia importante per loro.

Mi raccomando, se anche la vostra scuola ha un giornalino scolastico scriveteci una mail a [email protected] la prossima volta leggeremo sicuramente il vostro! Ci sentiamo la prossima settimana, ciaooooo!

Illustrazioni di Gabriela