Hamilton: amore, battaglie e padri fondatori
27-01-2021 • Pop • di Viola B
Non sono mai stata amante dei musical.O meglio, non è che sono una di quelle che se ne guarda 40 a settimana. Perché alla fine i musical o li ami o li odi. Gli attori che per dire anche solo una parola devono cantare, tanti balli, molta drammaticità. Capisco che non possano piacere. E io fino a poco tempo fa ero nel mezzo, più vicina alla parte "li ami". Ne ho visti veramente pochi e soprattutto quelli più famosi, come Grease, Rocketman, Moulin Rouge, La La Land e pochi altri. Ma qualche settimana fa mi viene un lampo di genio, trovando un video su YouTube di una delle esibizioni che ci sono state a Broadway: Hamilton. Ne avevo già sentito parlare, sapevo che era un musical sulla storia civile americana con, come protagonista, Alexander Hamilton (uno dei padri fondatori degli Stati Uniti). Visto che un sabato sera io e una mia amica non sapevamo che cosa fare per 2 ore e 50, abbiamo guardato Hamilton.
Bella regaz! Sono Viola e benvenuti sul sito di Radioimmaginaria, dove oggi vi parlerò di cosa ne penso di Hamilton, uno dei musical più chiacchierati e famosi degli ultimi anni.

Ma andiamo per gradi, cos'è Hamilton? Hamilton è un musical debuttato a Broadway a inizio 2015. Già molto famoso dall'uscita, ha avuto un boom mediatico quando la versione cinematografica (il musical registrato, in parole povere) è sbarcata su Disney+ il 3 Luglio 2020. La sceneggiatura e tutte le 46 canzoni sono state curate da Lin-Manuel Miranda, che nell'opera interpreta il protagonista. Tutto il musical è incentrato sulla biografia di Alexander Hamilton, padre fondatore, che ha giocato un grande ruolo durante l'indipendenza degli Stati Uniti. Il musical è diviso in due atti: il primo è molto trionfante e pieno di canzoni che sicuramente non vi usciranno dalla testa, terminando con l'indipendenza americana, il secondo invece è più cupo e incentrato sulla vita politica del nostro protagonista (compreso il drammatico epilogo, ups, spoiler).
E lo so, detto così può sembrare una palla mortale. Lo dice una che odia la storia, figuratevi se avessi voglia di guardare un musical dove per 3 ore cantano la storia di un politico vissuto alla fine dell'800. Però Hamilton vi farà pesare il meno possibile tutte queste rivoluzioni, guerre e casini al governo.

Per prima cosa, si parla anche della vita personale e amorosa di Hamilton. E fidatevi, il nostro Alexander ne ha fatte di tutti i colori. Amanti, amori segreti e anche tradimenti tra alleati politici: per chi ama i drama Hamilton potrebbe essere una scelta abbastanza adatta.

E poi la colonna sonora! Regaz, in questo musical ci sono i padri fondatori che rappano. Vi giuro, per rappresentare una riunione del consiglio dei ministri, Hamilton e Thomas Jefferson fanno una battaglia rap piena di dissing. E sono pure bravi. Riescono a rendere un genere quale l'hip-hop molto adatto e super azzeccato sia con l'ambito temporale nonché il 1800 e anche il fatto che sia un musical, perché un musical con attori che rappano a Broadway non se ne erano mai visti. O almeno, non avevano mai fatto i numeri di Hamilton.
Quando finirete di guardare il musical, sicuramente andrete su Spotify ad ascoltarvi la colonna sonora e quella sarà il vostro unico ascolto per almeno i prossimi 14 giorni (e anche di più).
Un dettaglio che non posso non citare e che mi ha sorpresa positivamente è la multietnicità del cast (molti attori afroamericani e lo stesso Lin-Manuel Miranda, con origini portoricane) quando tutti i personaggi interpretati erano per il buon 90% americani.

Oltre ad essere un musical fatto benissimo, ha anche molti messaggi morali che sinceramente mi hanno fatta emozionare. La forza che ha Hamilton nel far sentire la propria voce, dopo che per tutta la sua adolescenza ha ricevuto porte in faccia dalla vita, l'amore di Eliza (moglie di Hamilton) che dopo la morte del marito (ups, spoiler) racconterà la sua storia e seguirà le sue orme, e che ogni nostra azione potrà essere ricordata nella storia. Un musical che dà forza e che mi ha fatto venire voglia di far parte di una rivoluzione. No scherzo, ma di far sentire la mia voce sì.

E voi, avete mai visto Hamilton? Se sì, vi è piaciuto? Io e regaz dell'impero di Casterona ne abbiamo parlato anche in una nostra puntata (abbiamo parlato anche di altri musical, quindi per gli amanti del genere non fatevela scappare), che vi lascio qui sotto. Voi ditemi che se lo guarderete e se vi piace, così possiamo parlarne e fangirlare. Lol. Ciao regaz, alla prossima!!
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