Cioè Nel Senso
Consigli ai futuri primini
21-01-2021 • Detective • di Redazione
Bella rega! Questo è "Cioè nel senso" lo spazio di Radioimmaginaria interamente dedicato ai giornalini scolastici. Allora funziana così: ogni settimana selezioniamo un giornalino scolastico tra tutte le scuola d'Italia e vi facciamo leggere qui sotto l'articolo che ci è piaciuto di più.
Questa volta abbaimo deciso di scegliere Pop Corni, giornalino dell'Istituto Corni di Modena.

L'articolo si chiama "Consigli ai futuri primini" e l'hanno scritto alcuni ragazzi della classe 1^B LSSA
Sappiamo che iniziare una nuova scuola può essere complicato e che ognuno ripone le proprie speranze e le proprie forze in questo cambiamento. Siamo quattro ragazzi della classe 1^B LSSA e vorremmo raccontare ai futuri "primini" la nostra esperienza scolastica e dare loro qualche raccomandazione per superare il primo anno di liceo in tutta autonomia e senza problemi e cercheremo di rispondere a vari dubbi che essi potrebbero avere entrando nella nuova scuola. Il nostro, un anno particolare Sicuramente, epidemia di Covid ci ha privato di molte cose. La scuola in presenza è ciò che ci è mancato di più. Ma anche quando abbiamo potuto frequentare le lezioni in classe, i pochi momenti di aggregazione erano rappresentati principalmente dalle brevi pause, di circa 5 minuti, ai cambi d'ora, in cui si poteva mangiare, andare alle macchinette e in bagno.
A causa del Covid, anche i laboratori sono stati meno accessibili, ma ciò non significa che non saranno godibili in futuro. La DAD invece è molto limitante: non si ha possibilità di partecipare ai laboratori, è più semplice perdere la concentrazione e si è meno produttivi. A causa della connessione o dei bug di Google Meet a volte ci sono problemi tecnici. Per i prof. è più complicato aiutare gli studenti in difficoltà con questa modalità.

Che consigli dare ai prossimi primini? State tranquilli e non preoccupatevi del cambiamento, l'importante è sapere organizzarsi, concentrarsi e ascoltare in classe. Anche durante le interrogazioni, cercate di non preoccuparvi di ciò che pensano i compagni e i professori, concentratevi solo su ciò che avete studiato e che dovete dire. Aspettatevi voti più bassi, in fondo state passando a una scuola diversa e non tutti sono abituati a questo ritmo di lavoro intenso. Siate sempre rispettosi verso i professori e amichevoli nei confronti dei vostri compagni.
Quanto si studia mediamente al giorno? Si riesce a praticare sport? Di solito si studia circa tre ore al giorno, ma dipende anche dalla presenza nel programma di verifiche o interrogazioni e da materie si hanno il giorno successivo. Con una buona organizzazione personale, non è affatto necessario abbandonare il proprio sport e lo stesso vale per le uscite fra amici (ovviamente sempre con metro di distanza e mascherina). Noi siamo molto soddisfatti e contenti per aver scelto questa scuola e auguriamo anche a voi che la scelta fatta vi soddisfi. Nel frattempo, speriamo di conoscervi l'anno prossimo!

E mi raccomando, se anche la vostra scuola ha un giornalino scolastico scriveteci una mail a [email protected] la prossima volta leggeremo sicuramente il vostro! Ci sentiamo la prossima settimana, ciaooooo!

Illustrazioni di Gabriela