All I Want For Christmas is... SILENZIO!
Perché non si sente altro che Mariah Carey?
24-12-2020 • Pop • di Giacomo P
Più dell'albero, più delle luci e più dei maglioncini rossi con le renne, la cosa più emblematica del Natale è proprio la musica natalizia, che da novembre a gennaio invade prepotentemente le nostre orecchie. Se ci pensate, a parte "Buon Compleanno", non ci sono altre feste dove la componente musicale è così sentita, e quindi mi è sembrato giusto informarmi a riguardo.
Nonostante si possa fare un'analogia con la festa del consumismo, in realtà, il primo canto natalizio fu "Veni redemptor gentium" scritto da Sant'Ambrogio nel IV secolo d.C. Le prime canzoni laiche di Natale furono i Christmas Carols, che potevano essere cantati da un coro e ballati in compagnia, risalgono invece al XVI e al XVII secolo e un celebre esempio può essere "We Wish You a Merry Christmas" (la canzone più amata dalle maestre d'inglese).

La svolta più importante di questo "genere" si ha negli anni della grande depressione degli Stati Uniti: oltre ai canti liturgici e ai carols, le case discografiche dell'epoca cominciano a far registrare agli artisti "pop" delle canzoni, per l'appunto, natalizie, probabilmente per cercare di distrarre la popolazione dall'incombente crisi. Non sono mancate poi le varie "interpretazioni" della musica natalizia: l'esempio più eclatante per noi italiani sono stati senza dubbio i due "Buon N*****" di Salmo, dove si respira tutt'altro che la gioia e la fratellanza, ma anche il nuovo pezzo di Lil Nas X (quello di Old Town Road) "Holiday", dove si traveste da babbo natale e da elfo e rappa.
Ora che abbiamo fatto la nostra digressione storica possiamo tornare coi piedi per terra; perché un artista dovrebbe mettersi a cantare queste canzoni vecchie come il cucco? Qualora non lo sapeste, vi informo che le canzoni di natale, pur non essendo quasi mai in classifica, sono le canzoni che fruttanto più soldi agli artisti. Immaginatevi solo quante radio in questi mesi passano a ripetizione "All I Want For Christmas" o "Last Christmas" e quanti panettoni possono comprarsi con tutti quei cash. Altri cantanti invece sono più furbi: per non essere etichettati come artisti che fanno le canzoni di natale e magari sfornare anche hit estive, decidono magari di fare uscire un EP natalizio con cover di questi brani più famosi, come quest'anno Meghan Trainor ma in passato anche Justin Bieber, Andrea Bocelli o addirittura Frank Sinatra ed Elvis, o magari aggiungere al repertorio natalizio un nuovo brano, come ha fatto ultimamente Robbie Williams, con tanto di citazioni alla pandemia.
Tirando un po' le somme, che ci piacciano o meno animano comunque il clima natalizio. Infine la mia visione laica del natale è quella del ricongiungimento con tutta la famiglia, e, dunque, di un sentimento di fratellanza e unione... e cosa unisce più della musica!

Illustrazione di Radioimmaginaria