Concentrarsi... con la musica
Come studiare con la musica e cosa ascoltare
03-12-2020 • Pop • di Viola B
Bella regaz! Sono sempre la vostra Viola e penso che in questo periodo noi studenti siamo messi tutti uguali: con la DaD è sempre un'impresa concentrarsi, avere la voglia di studiare e di fare i compiti, usando solo il computer come forma di studio... però io ho trovato una soluzione: ascoltare la musica mentre si studia (per farsi pesare meno lo studio e anche memorizzare meglio)! Infatti nell'articolo di oggi vi dirò cosa ascoltare per studiare e come ascoltare.

O meglio, metterla come sottofondo, ma alla fine questo dipende molto da come studiate e dalla vostra soglia di concentrazione...ma di questo ne parleremo più tardi. Andiamo con ordine:

Quale musica scegliere

Bene, per cominciare vi spiegherò cosa scegliere. Per esperienza personale, vi sconsiglio di mettere in sottofondo le vostre canzoni preferite che non potete non cantare appena partono su Spotify, perché invece di farvi concentrare finirete per ballare sui libri di matematica.

Potreste scegliere un album che non avete mai ascoltato ma che attirava la vostra attenzione oppure le colonne sonore dei videogiochi.

Sì, avete capito bene: le canzoni dei videogiochi possono essere utilissime, visto che sono create per far reagire il cervello del gamer mentre gioca. Potreste mettere in sottofondo, per concentrarvi, le musiche dei videogiochi d'avventura. Io per questa quarantena sto usando sempre delle compilation rilassanti da 30 min/45 min/1 ora etc. di canzoni dai giochi della Nintendo. Oltre a farmi venire la nostalgia di quando giocavo con il mio Nintendo DS, mi fanno rilassare.
A proposito: tra Ottobre e Novembre, su Tik Tok, era partita la moda di provare a fare i compiti con in sottofondo la musica di Mario Kart Wii per fare i compiti assegnati e arretrati più in fretta. La cosa divertente? Che alla maggior parte delle persone ha funzionato. Tra chi doveva fare dei temi e chi degli esercizi a crocette, sono riusciti a fare i compiti molto più in fretta (e speriamo fatti bene) del normale. Se ci provate e "l'esperimento" va a buon fine ditemi. Sono curiosa.
Altre scelte più basiche sono i canali di musica Lo-Fi (suoni non di altissima qualità, quasi fatti in casa) che fanno ascoltare musica rilassante e molto sognante 24 ore su 24. Con l'immagine di una ragazza che studia con le cuffie e il suo gatto che guarda fuori dalla finestra in loop per tutto il video, avrete sempre delle nuove canzoni su cui non distrarvi dai libri.
Come ascoltare

Sul come ascoltare, lo dico fin da subito, è tutto molto soggettivo: io per esempio non riuscirei MAI a fare dei compiti di matematica con, in sottofondo, qualsiasi sinfonia, che sia musica classica o metal. Farò almeno un errore a riga, ve lo assicuro.

Però naturalmente questo dipende da quanto il vostro cervello necessita concentrazione e silenzio, a seconda delle materie che fate. Poi se riuscite a fare matematica ascoltando il rock, oh, buon per voi.

Le funzioni della musica durante lo studio possono essere varie, come quella del concentrarsi oppure per far pesare meno l'infinità di cose che ci danno da fare. Io, per esempio, ho una prof di francese che per casa ci dà un botto di vocaboli e testi da copiare e per non annoiarmi e per tenere la mente attiva metto in sottofondo un po' di musica e quelle due ore spese a copiare parole su parole saranno meno angoscianti.

Altre persone invece memorizzano meglio qualcosa tenendo sotto playlist, per fare una figura migliore all'interrogazione o alla verifica.

Tutti siamo diversi da questo punto di vista e naturalmente voi sappiatemi dire come e se studiate con la musica; se sì mandatemi i vostri pezzi preferiti da ascoltare durante una sessione di studio, naturalmente a www.radioimmaginaria.it e a [email protected] Mi servono.

Bella regaz, buono studiooo, ciaoo!

Foto di Nina Ferrari