La bilancia
Boomers e Monte Everest
26-11-2020 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
CATTIVA NOTIZIA

Sono state trovate delle microplastiche vicino alla cima del Monte Everest. Sono stati presi dei campioni in 11 posti diversi dell'Everest, e in ognuno di quelli sono state trovate le microplastiche.

Ne sono state trovate altre nelle Alpi Svizzere e nei Pirenei, che significa che è confermato che possono essere trasportate dal vento. Questo vuole anche dire che abbiamo inquinato la terra dagli oceani più profondi alle cime più alte.

Le microplastiche si possono trovare ovunque: nel cibo, nei vestiti, nell'acqua e anche nell'aria che respiriamo. Sono nocive non solo per noi ma anche per gli animali, e milioni di tonnellate ne vengono rilasciate nell'ambiente ogni anno.
BUONA NOTIZIA

Sappiamo che nell'ultimo anno la lotta climatica è stata una questione principalmente di noi ragazzi. Ci sono un sacco di attivisti adolescenti in giro per il mondo e uno degli scioperi globali per il clima è stato dedicato interamente agli adulti, che non sembra facciano abbastanza per il pianeta.
Beh, a quanto pare nel Regno Unito sono proprio i boomer ad essere più inclini a fare azioni sostenibili.

Secondo un sondaggio, metà delle persone di più di 55 anni comprano da negozi locali, comprano meno vestiti e evitano di utilizzare oggetti in plastica usa e getta. Di tutte le persone tra i 18 e i 34 anni che hanno partecipato al sondaggio, solo un quarto dice che fa la stessa cosa.

Questo è un buon segnale per tutti quelli che pensano che alla gente di una certa età non si preoccupi di questi problemi. La crisi climatica è una cosa che riguarda tutti, e questa notizia ne è una prova.

Illustrazione di Gabriela