Come usare i social
Intervista a Lorenzo Redaelli
15-10-2020 • Detective • di Marco R
DO YOU KNOW MIRKO SCARCELLA?

Probabilmente nell'ultima settimana avete letto questa frase un po' ovunque. Se do you lo conoscete vuol dire che siete abbastanza informati, se invece non lo conoscete vuol dire che dovete rimediare il prima possibile perchè la storia è meno piacevole di quanto potrebbe sembrare. Ma facciamo velocemente un passo indietro. Lunedì sera è andato in diretta su Italia 1 uno speciale de Le Iene nel quale attraverso una lunga inchiesta hanno ricostruito la storia di Mirko Scarcella, un social manager conosciuto come il GURU di Instagram che attraverso la sponsorizzazione di un fantomatico algoritmo inventato da lui prometteva a tutte le persone che lo contattavano di diventare influencer famosi e ricchi.

RIASSUMENDO, secondo quello che dicono le Iene è un truffatore. La gente cascava nella trappola, lo pagava e lui in cambio faceva crescere il profilo degli altri comprando followers, robot, bot, insomma chiamateli come volete, ma in linea di massima sono i profili finti di indiani o le turbofighe senza mutandine <3<3 con zero post e zero followers che si vedono sotto certi profili.
Mirko Scarecella ovviamente sta negando tutto, ma va beh. Volevamo solo dirvi che tutta questa storia ci ha fatto pensare ancora una volta al mondo dei social, un mondo che ci appartiene, dove viviamo ogni giorno ma dove molto spesso non tutto quello che vediamo è vero, anzi... Fatto sta che dopo avere visto il servizio, questa settimana le redazione di Radioimmaginaria Medicina ha intervistato Lorenzo Redaelli.

DO YOU KNOW LORENZO REDAELLI?


No? Lorenzo è un ragazzo di 19 anni, fa il blogger, con i social ci lavora e un po' di tempo fa ha fatto un discorso molto interessante dove ha parlato del rapporto che noi adolescenti abbiamo con i social. Secondo lui infatti la nostra generazione non ha più modelli da seguire, non abbiamo più obiettivi e la nostra unica missone sta diventando sempre più quella di guadagnare tutto e subito. Ecco qui cos'è venuto fuori dall'intervista:
SASSA: Lorenzo sappiamo che sei un blogger, ma cosa vuol dire? Cosa vuoi fare da grande?

LORENZO: Ciao a tutti! Mi chiamo Lorenzo, ho 19 anni e ora vivo a Madrid dove sto frequentando l'università. I podcast sono sempre stati una mia passione e nel 2018 ho iniziato a registrare un podcast dedicato al mondo social e al mondo dell'imprenditoria. Da allora ci dedico molto tempo. Mi è sempre piaciuto raccontare le mie idee e la mia visione del mondo!

ELENA: Come ti sei avvicinato al mondo dei social? Di cosa avevi bisogno?

LORENZO: Al mondo dei social mi ci sono avvicinato come tutti, un po' per necessità un po' perchè fa parte della cultura della nostra generazione. Inizialmente il mio era un profilo normalissimo, dove pubblicavo per esempio le foto delle vacanze, poi mano a mano che i miei progetti sono diventati più importanti ho deciso di lanciare varie pagine per cercare di formare un seguito di persone realmente interessate ai miei contenuti.

FABIO: Non ti abbiamo chiamato dopo avere visto il servizio de Le Iene su Mirko Scarcella, ma al di là di questo ci ha incuriosito molto il discorso che hai fatto sul rapporto tra i social e noi adolescenti. Hai detto che noi pensiamo solamente a guadagnare tutto e velocemente. Come te ne sei reso conto? Perchè detto così sembra tanto uno di quei discorsi che ci fanno sempre i nostri genitori...

Lorenzo: Ahahah sinceramente mi sento un po' boomer a fare questi discorsi, però prima devo fare una premessa che apparentemente non c'entra nulla. In quanto a gusti musicali sono molto vecchio, lo ammetto. Non ho mai seguito l'ondata trap, l'eccesso, il volere fare vedere cose esagerate non mi è mai piaciuto, non sono messaggi che condivido e la musica ha un'enorme influenza su noi ragazzi. Partendo da questa osservazione credo che tutto stia pian piano sfociando nel mare della superficialità che ultimamente sta dilagando sui social. Più che un problema di social credo sia un problema di valori e modelli da seguire, è molto più profondo e grave...

Insomma rega, queste dichiarazioni solitamente ce le aspetteremmo da un boomer un po' arrabbiato ma avere la consapevolezza che sono dette da un ragazzo della nostra età che con i social praticamente ci lavora fa tutto un altro effetto. Quello che sta venendo fuori ultimamente ci ha fatto riflettere e ci sembrava giusto trascrivere anche qui questa parte di intervista. Se volete ascoltare l'intervista completa potete cliccare sul player qua sopra! Mi raccomando, diteci cosa ne pensate scrivendoci una mail a [email protected] e saremo stra felici di sapere la vostra. Ci sentiamo la prossima settimana. Ciao!!!

Foto di Radioimmaginaria