Io Odio Le Nuove Serie TV
Un Viaggio Attraverso le Mode e gli Stili delle Serie TV
24-09-2020 • Nerd • di Luna
IO ODIO LE NUOVE SERIE TV

S.O.S. Aiutatemi, passo. Sono dappertutto, passo. Non so quanto tempo resisterò, passo. Mandatemi una serie vecchio stile, passo e chiudo.
Ragazzi, ho un grande problema e questa è la nuova tendenza delle serie tv. Infatti gli appassionati come me si saranno resi conto che negli ultimi anni c'è una nuova moda per le produzioni di piccolo schermo. Eh si lettori miei, anche le serie tv seguono le mode per i personaggi, i generi, gli episodi, la lunghezza, la durata degli episodi eccetera eccetera. Ma non sono qui per annoiarvi troppo con inglesismi e cose troppo serie, siamo qui per lamentarci. Punto e basta.

Ma prima di tutto ripercorriamo un attimo le principali caratteristiche e stili che si sono susseguiti negli ultimi 20 anni, giusto per farvi comprendere bene il mio disappunto.

Sono i primi anni 2000, primi inizi di una CGI quantomeno accettabile, e dopo alcuni flop nel campo delle serie tv cominciano a spuntare lottando con le unghie e con i denti per la supremazia quelli che poi oggigiorno diventeranno dei master per il nostro mondo moderno. Sto parlando di serie come Supernatural, Smallville, Streghe, NCIS, Buffy l'Ammazza Vampiri, Lost, sto parlando di serie che vengono copiate oggi e che hanno dato vita a generi come supereroe, poliziesco o soprannaturale. Data la mancanza di servizi streaming come Netflix e compagnia bella le serie potevano fare successo o vendendo dvd o venendo passate in tv. Per questo era necessario intrattenere il pubblico il più possibile con (generalmente) tanti episodi e tante stagioni.

Bene l'orologio si è spostato in avanti, sono gli anni intorno al 2008 e le serie tv cominciano a prendere una forma più moderna, con l'eccezione che il pubblico vuole sempre più nei suoi programmi, una migliore cgi e la presenza di attori famosi (non che prima non fosse così). Produzioni lunghe e con episodi da circa 40 – 45 minuti rimangono per la maggiore anche se sono presenti alcune serie con 13 episodi a stagione.
Sono le serie tv create intorno al 2012 quelle che io amo di più. Dopo l'arrivo di network come la Nickelodeon le serie cominciavano a parer mio a diventare più divertenti. Non è che prima non lo fossero ma è come se in questo periodo una serie non debba solo intrattenere ma anche divertire. Decine e decine di produzioni con 22 episodi per stagione e con tante stagioni, le mie preferite. Non solo perché per un mese intero sai cosa fare e non devi programmare uscite sociali con i tuoi amici perché "sei impegnata", ma anche perché ti puoi immedesimare nei personaggi, quasi diventano i tuoi migliori amici. E quei finali di stagione che belli che erano, si sconfiggeva il cattivo di turno, si festeggiava, al massimo qualche incipit per una nuova stagione e buona, tutti a letto che sono già le 2.30 del mattino. Dal 2010 al 2017 guardare una serie tv era una pacchia.

E si lo so che ho divagato ma ecco che sono arrivata al punto cruciale della mia petizione contro lo stress psicologico derivante dalle nuove serie tv. 2017 eh?! L'anno della rovina. O meglio l'anno in cui Netflix diventa ultra-famoso. E con esso nasce una nuova tendenza per le serie tv. Hanno 10 massimo 13 episodi a stagione, 42 massimo 50 minuti a puntata e sono bellissime. Cos?! Non avevi detto che le odiavi?! Si è che sono talmente belle che: le inizi, ti innamori, succede un casino, la serie finisce nel caos totale con lo spoiler più grande di sempre, non sai come va a finire, devi aspettare un altro anno e mezzo per sapere se i tuoi personaggi moriranno, impazzisci, muori.

Per chi se ne intende come la mia partner in crime Sofia (a proposito è finito il nostro crossover di articoli in cui vi consigliamo le migliori serie in circolazione in base al genere, vi siete tenuti al passo con i tempi?) questo articolo lo sto scrivendo reduce dalla seconda stagione di The Umbrella Academy. Vedo che qualche lampadina si sta accendendo. Per quelli nuovi vi spiego molto semplicemente di cosa si tratta la nuova moda delle serie tv.

Come detto prima sono serie da 10-13 episodi e poche stagioni (in quando sono molto recenti). Viene utilizzata una CGI pazzesca e attori molto talentuosi. Il prodotto finale è una bomba in quanto le produzioni si stanno superando anno dopo anno sempre di più. Se non fosse per un piccolo cavillo, ovvero che ogni stagione non finisce in coincidenza con la fine della storia ma a metà. Avete presente quando per esempio in un film succede un casino e tutti stanno per perdere e morire, il mondo sta per collassare e nessuno ha ancora salvato quel gattino sull'albero? Ma poco dopo il protagonista di turno inizia a credere nella forza dell'amore e dell'amicizia e vince? Ecco questa nuova moda sta facendo finire le produzioni quando tutto sta andando a p*****e e tutti stanno per morire e per una fangirl come me abituata a serie nate nel 2012 questo fa male.

E tu ti sei fumata via un anno e mezzo di ansia nell'aspettare la nuova stagione come se fosse droga, in due giorni perché anche se ti sei promessa che non avresti osato ti sei fatta binge watching di tutta la serie senza pause neanche per mangiare.

Ebbene spero che dopo questo articolo andiate a firmare la mia petizione... No scherzo, spero solo che vi sia piaciuto :)
Crediti: illustrazione di Radioimmaginaria