Radioimmaginaria a Colleferro
Le opinioni dei ragazzi su quello che è successo a Willy
13-09-2020 • Detective • di Sassa, Chiara, Benedetta
Siamo Chiara, Benedetta e Sassa e siamo tre speaker di Radioimmaginaria, il network europeo degli adolescenti dagli 11 ai 17 anni. Stamattina abbiamo preso un treno all'alba da Bologna per partecipare a Colleferro e Paliano al funerale di Willy, un ragazzo come noi che è stato ucciso per aver fatto una cosa che alla nostra età chiunque troverebbe naturale fare: aiutare un amico.
La storia di quello che è successo a Willy ci ha colpiti profondamente. Indipendentemente dal colore della pelle di chi ha aggredito e di chi è stato aggredito, Willy non si è girato dall'altra parte, e quello che è successo rischia di insegnarci proprio il contrario: che sia meglio farsi gli affari propri, non reagire e restare in silenzio, facendo finta di niente.

A Colleferro oggi c'era tantissima gente, alcuni conoscevano Willy di persona, altri no, ma a prescindere da questo sono partite proprio da ragazzi come noi moltissime iniziative per ricordare Willy e per aiutare la sua famiglia. Proprio per questo quello che siamo andati a fare noi di Radioimmaginaria è stato cercare di capire cosa pensano gli altri di quello che è successo.
Non tutti ci hanno risposto perchè parlare di una tragedia come questa non è mai una cosa facile, moltissimi però ci hanno detto che Willy è stato davvero un eroe perchè avere il coraggio di proteggere qualcuno non è da tutti e in certe situazioni essere indifferenti è molto più facile. Anche noi la pensiamo così e vi assicuriamo che leggere queste cose sul giornale o viverle in prima persona, vicino alla gente che ha amato Willy fa tutto un altro effetto.

Per questo, anche se non siamo mai finiti in una situazione del genere, pensiamo che Willy si sia dimostrato davvero l'amico che tutti vorremmo essere e che tutti vorremmo avere.