L'arena di Verona... da remoto
Intervista a Martina e Alice, il pubblico di Heroes 2020
14-09-2020 • Pop • di Marco R
Ciao regaz! Sono Viola e, mi dispiace ricordarvelo, ma sta finendo l'estate, passata senza i miei amati concerti a causa del virus... ma conosco 2 ragazze che domenica 6 settembre sono state ad un concertone coi fiocchi, ma dalle proprie case!

Infatti il 6 Settembre all'arena di Verona c'è stato un concerto che mi ha ricordato molto il Primo Maggio, chiamato "Heroes Arena di Verona", dove oltre 40 artisti (tra cui Achille Lauro, Frah Quintale, Pinguini Tattici nucleari, Mahmood, Salmo e potrei andare avanti per ancora 10 minuti) hanno suonato insieme per raccogliere fondi per i lavoratori dell'industria musicale, che durante la quarantena sono stati colpiti da una grande crisi.
Fortunatamente in questo concerto c'era il pubblico, ma diviso in due: ci si poteva presentare direttamente a Verona (con tutte le norme di sicurezza, naturalmente) oppure partecipare da casa con il proprio computer. Le ragazze di oggi hanno voluto partecipare da casa e si chiamano Martina (13 anni, da Roma) e Alice (neo 17enne proprio il giorno del concerto, da Torino)!
Ciao ragazze! Tutto bene? com'è andato il concerto da remoto?

Martina: Ciaoo! tutto benee, alcune volte si bloccava la connessione ed è stato un po' stancante stare 5 ore davanti al computer, ma mi è piaciuto tanto alla fine!

Alice: ciao! tutto bene, è andato alla grande, è stato un po' il mio regalo di compleanno e mi sono divertita molto, non potevo trascorrere la serata in maniera migliore.

Che figo, contentissima per voi! Avete partecipato da casa a questo concertone: ha tolto molto dal concerto dal vivo o vi è piaciuto tanto quanto quello in persona?

M: Non sarà mai come un vero concerto dal vivo, ma non c'è tanto lontano. Secondo me è soggettivo.

A: Io avuto la fortuna di vederlo con le persone giuste (con gli amici, sia alcuni che sono venuti a trovarmi fisicamente, sia con altre persone che hanno commentato con me via messaggi), alle quali tengo tanto, per cui mi sono divertita. purtroppo però manca l'emozione che si ha sul momento, quando il tuo artista preferito entra sul palco, quando vuoi saltare sugli spalti durante la tua canzone preferita... niente di tutto ciò può essere vissuto attraverso uno schermo.

Vedendo circa 40 artisti, il festival è durato molto e ci sono state delle pause? Quante canzoni hanno fatto a testa? Quando c'erano artisti che non vi piacevano particolarmente spegnevate la telecamera come nelle lezioni online o stavate ad ascoltare per non farvi vedere dalle altre persone?

M: Sì, è iniziato alle 18:50 ed è finito a 00:20. quasi tutti hanno fatto 2 canzoni, alcuni anche 3. Quando c'era qualcuno che non mi piaceva e non mi andava proprio di ascoltarlo abbassavo l'audio, se era qualcuno che proprio non conoscevo ero curiosa di sentirlo e lo stavo ad ascoltare. Ogni venti minuti c'erano le pubblicità dove dicevano gli sponsor dell'evento, e delle regole per rendere il mondo migliore lette da personaggi famosi, per esempio c'era Rocco Papaleo!

A: il festival è durato il giusto, gli artisti si sono susseguiti senza interruzioni, divisi in piccoli gruppi. Al termine di ogni gruppo ci sono stati alcuni stacchi (alcuni un po' lunghi potevano essere evitati, onestamente) e poi si passava al gruppo successivo. 5 ore per 40 artisti sono state giuste; alcuni hanno cantato anche 2-3 canzoni, altri una sola e per questo mi è un po' dispiaciuto, penso che a tutti dovesse essere data la stessa opportunità. Quando c'erano artisti che non ci piacevano non abbiamo mai spento, semplicemente abbiamo abbassato un po' il volume o abbiamo parlato tra di noi. Nonostante non fossero di nostro gradimento, penso che ogni voce meriti di essere ascoltata.

Voi eravate in una specie di videochiamata (se erro potete correggermi): vedevate anche le altre persone che come voi ascoltavano il concerto da casa? C'erano delle persone vestite un po' strane per farsi notare?

M: Nono, non eravamo in videochiamata! Noi non vedevamo nessuno, se si voleva si poteva mandare un proprio selfie e appariva sullo schermo sopra i cantanti!

A: Non penso fosse propriamente una videochiamata; il sito dava la possibilità di scattarsi delle foto da casa tramite l'app dell'evento, e queste comparivano poi in una parte dello schermo da cui si vedeva la live streaming e anche sul palco stesso del concerto in alcuni momenti su di uno schermo.
ecco come, dal suo computer, Martina vedeva il palco dell'Arena di Verona
Tra i 40 artisti, quali sono quelli che vi sono piaciuti di più? E quali hanno tirato la vostra attenzione (anche se forse non vi piacevano) per il look o la performance molto carica?

M: Io seguivo quasi tutti gli artisti, ce ne erano pochi che non mi piacevano: Achille Lauro era vestito molto bene (come sempre). Salmo è stato l'ultimo e aveva un mixer, ha iniziato la canzone a cappella e poi ha messo la base remixata da lui sul momento, lui dava molta carica!

A: Michele Bravi ha aperto il concerto ed è stata subito magia. È uno dei miei artisti preferiti in assoluto e una grande ispirazione, probabilmente è colui che aspettavo di più. Altri artisti che ci sono piaciuti sono stati Frah Quintale, gli Eugenio in via di gioia, i Pinguini Tattici Nucleari. La maggior parte dei 40 artisti ci è piaciuta molto perché li ascoltavamo precedentemente. Tra chi ha attirato la nostra attenzione non posso non citare Achille Lauro, che come sempre ha offerto uno spettacolo molto ben costruito... inoltre il featuring con Annalisa è stato molto bello!
E invece, per finire, quale sarà l'artista o il gruppo che avete visto domenica sera che vorresti rivedere il prima possibile dal vivo, in mezzo alla gente?

M: Sicuramente Levante, Margherita Vicario i Pinguini Tattici Nucleari... sono tutti bravissimi! Di Levante e i Pinguini ho già il biglietto, ma sono stati entrambi rinviati, purtroppo. Avevo anche il biglietto di Brunori Sas, gli Eugenio in Via di Gioia, insomma, quest'anno avrei dovuto vedermi alcuni, quindi sono stata felice di consolarmi almeno con questo concerto seppure a distanza!

A: Sarò un po' di parte, ma ti ridico Michele Bravi. Dopo tutte le brutte esperienze che ha vissuto negli ultimi due anni, aveva un disco pronto e tante novità che purtroppo il coronavirus non ci ha ancora permesso di conoscere. Spero che riesca presto a raccontarci tutto ciò che aveva preparato per il suo pubblico, pubblico che è rimasto ad aspettarlo per tutto questo tempo e che ancora è tutto qui.

Bene ragazze, grazie mille per averci parlato di com'è andato questo concerto! Ci sentiamo, ciaoo!

M e A: Grazie mille a voi, ciaoo!


E voi regaz, avreste mai partecipato a questo evento? Guardereste mai un concerto a casa? Sappiatemelo dire su www.radioimmaginaria.it o via [email protected] Ringraziamo le nostre amiche e alla prossima!

Credits

Illustrazione di Cludia