Oltrape 2020 - Missione compiuta!
03-09-2020 • Eventi • di Giulia M
Dopo più di un mese dispersi per la Regione Emilia-Romagna CE L'ABBIAMO FATTA! Siamo riusciti a tornare a casa. E non abbiamo nemmeno avuto bisogno di un elicottero o di una pistola lanciarazzi o di un sos gigante per segnalare la nostra posizione, perchè tutti i mezzi sono riusciti a portarci a destinazione sulle loro ruote.

In 6 settimane si sono alternati 27 Oltrapers tra speaker e registi. 20 dell'Emilia Romagna, 2 di Roma, 1 di Firenze, 1 di Sanremo, 1 di Cremona, 1 di Torino e 1 di Seul, dalla Corea del sud. Quasi 3000 km tutti a bordo dell'ApeRadio, un'Ape Piaggio del 1970 alimentata a metano e biometano, che negli ultimi anni ci sta accompagnando in molte avventure. Da quest'anno sul cassone blu della nostra Ape c'è scritta una frase: "Andare vicino per andare lontano".
Tutti quelli che ci hanno visto passare dai loro paesi e che ci hanno incontrato l'hanno letta, dai ragazzi come noi, passando per sindaci, assessori di ogni tipo, zanzare, mucche, sul Fumaiolo probabilmente l'hanno letta anche un paio di cinghiali o di cervi. E forse il vero obiettivo della nostra spedizione era proprio questo: riscoprire la nostra terra e capire che molto spesso non serve andare così lontano per trovare quello che stiamo cercando.

Durante il viaggio però ci è stato affidato dall'Assessorato alla scuola della Regione un altro obiettivo: capire attraverso un sondaggio come noi adolescenti abbiamo vissuto la quarantena, la scuola online, le lezioni a distanza e cosa pensiamo del rientro a settembre, e hanno scelto di affidare questo compito proprio a noi, che prima della quarantena a scuola ci andavamo tutti i giorni e che ancora adesso non sappiamo bene cosa ci succederà. Così fin dalla prima tappa del nostro viaggio abbiamo iniziato a raccogliere le opinioni e i pareri di più di 1.100 adolescenti tra gli 11 e i 20 anni. Non vediamo l'ora di analizzare tutti i dati e capire meglio quali sono i punti da migliorare.
In realtà però Oltrape è stato molto di più di un viaggio, probabilmente è stato 27 cose diverse, una per ognuno di noi, e spiegare tutto quello che è successo credo sia un po' impossibile. Ogni sera prima di andare a letto uno di noi pubblicava sul nostro sito una pagina di diario di bordo (di cui questa potrebbe essere la fine o un nuovo inizio) dove raccontava come un vero viaggiatore o un vero naufrago tutto quello che era successo durante quella giornata.

Probabilmente però nemmeno sul diario di bordo c'è scritto tutto, un po' perchè arrivato a sera sudato, stanco, dopo un giorno di agosto passato su un'Ape o su una Renault 4 l'ultima cosa che vorresti fare è scrivere un diario di bordo, un po' perchè certe cose, soprattutto durante un viaggio come questo, le capisci solo quando il viaggio è finito e ripensi a quello che hai vissuto, ma anche in questo caso sono cose che tieni per te, immagini, momenti, ricordi estremamente intimi che gli altri non potrebbero capire non avendoli vissuti, e forse anche questo è il bello del viaggio.
Ora io non so come gli altri possano avere vissuto Oltrape 2020, qualcuno di noi probabilmente non vedeva l'ora di andarsene e tornare a casa, altri sarebbero stati lì per altre 2, 3, 6 settimane. Una cosa però ci accomuna, quello che tutti si sentono dire alla fine di un viaggio come questo è: "cosa avete imparato?". La roba brutta però è che tendenzialmente ci si aspetta sempre una risposta molto profonda e filosofica, cosa che io non ho ancora imparato a fare. Allora ho fatto due calcoli e dando per scontato che ognuno di noi Oltrapers almeno 4 nuove cose le avrà imparate, se ci mettiamo tutti insieme a 100 ci arriviamo tranquillamente. Quindi in definitiva abbiamo imparato davvero tantissime cose!
Queste sono le mie 4:
1 Ho scoperto che in Emilia Romagna ci sono davvero un sacco di posti diversissimi tra loro, e pensare che quelli che vivono a Riccione e quelli che vivono a Sasso fratino sono corregionali ti fa quasi sospettare dell'esistenza di un tunnel spaziotemporale nei pressi di Cesena.
2 Ho capito il valore inestimabile delle fontanelle di acqua fresca nei paesi di provincia.
3 Ho sperimentato in prima persona che a Modena si mangiano tante, ma tante, ma tantissime tigelle.
4 Ho imparato che anche nella frazione del paese più piccolo e disperso della Terra ci sarà sempre qualcuno a dirti che quello è un posto unico al mondo, e forse è davvero così.

Castel Guelfo di Bologna, 31 agosto 2020, ultima tappa di Oltrape. Andare vicino per andare lontano. Per ora missione compiuta. Se volete tornare indietro e ripercorrere il nostro viaggio cliccate qui!

Foto di Radioimmaginaria