La gara più bella di tutte
Gp d'Austria 2020
10-07-2020 • Pop • di Filo & France
Ragazzi, siamo tornati nella rubrica sportiva e oggi abbiamo alzato al massimo i giri del motore, perché è tornata la Formula 1! Oggi infatti commentiamo quello che è successo nel 1° Gran Premio in Austria della stagione. Allacciate le cinture, finalmente si ri-parte! Gli appassionati aspettavano questo momento da ben 8 mesi, infatti a parte i test a Barcellona l'ultima gara si era disputata ad Abu Dhabi il 1° Dicembre scorso, ma per i tifosi ferraristi i primi giri sul circuito austriaco sono stati un incubo, sin dai test del Venerdì, e infatti la qualifica del Sabato è stata un disastro: Leclerc 7° e Vettel 11°!

La qualifica però è stata strana non solo per le rosse, infatti ci sono state anche delle sorprese molto positive, in particolare le McLaren di Norris (4°) e Sainz (8°) e le Racing Point con Perez (6°). In tutto questo ci si è messo anche Hamilton, che a causa di una penalità è stato retrocesso sulla griglia di partenza dalla 2° alla 5° posizione.

Con tutti questi presupposti gli appassionati stavano già scaldando i motori per la Domenica! La gara infatti è stata straordinaria, per noi una delle più belle degli ultimi anni per quanto riguarda i sorpassi e i colpi di scena, a partire dal 11° giro infatti comincia il valzer dei ritiri, il primo è Max Verstappen, pilota Red Bull, che, partito quest'anno con l'ambizione di vincere il mondiale, o almeno di impensierire le Mercedes, viene tradito dall'impianto elettrico, ma è solo il primo di una lunga serie, per farvi capire, di 20 auto alla partenza, solo 11 sono arrivate alla fine dei 71 giri.
Nel mentre è entrata in pista 3 volte la safety car, (l'auto che entra dopo un incidente per fare in modo che i piloti non corrano ulteriori rischi, quando questa entra in pista i piloti formano una fila dietro di lei e devono mantenere una velocità bassa e costante), questo ha fatto sì che i piloti fossero sempre a stretto contatto tra loro, sempre in lotta e che la gara non si spingesse, tanto che nel finale, a 10 giri dal termine rientra la 3° safety car ed è lotta vera, Albon, il secondo pilota Red Bull attacca Hamilton, che però lo tocca e lo butta nella ghiaia, nessuna conseguenza grave, se non che il pilota britannico prende 5 secondi di penalità, dietro di loro la lotta per il podio è apertissima.

Leclerc guida come un pazzo e trasforma un weekend disastroso per i tifosi del cavallino in un weekend esaltante: da 5° compie due sorpassi CAPLOAVORO su Norris e Perez e raggiunge il terzo posto (poi secondo grazie alla penalità del pilota Mercedes); Norris invece, dopo aver sorpassato il Messicano, compie un miracolo all'ultimo giro, fa il giro veloce, perché dai box gli hanno detto della penalità inflitta a Hamilton e spinge sul gas, alla fine della gara la sua distanza da Hamilton è di 4 secondi e 8 decimi! Per poco più di 1 decimo di secondo Lando Norris, a 20 anni 7 mesi e 22 giorni diventa il 3° pilota più giovane nella storia a salire sul podio della Formula 1!
Insomma, prima gara stagionale vinta da un Bottas impeccabile, che porta la sua Mercedes dall'inizio alla fine senza problemi, una gara spettacolare come non se ne vedevano da tempo, che ricompensa dell'attesa tutti gli appassionati, Domenica siamo ancora in pista, stesso posto stessa ora per il secondo round dell'anno, il secondo in Austria, il tutto condito dall'annuncio del grande ritorno di Fernando Alonso nella prossima stagione!

Prima di chiudere apriamo una piccola parentesi per parlarvi di cosa è successo nel pre gara: i piloti hanno indossato una maglietta nera con la scritta "End racism" per la lotta contro il razzismo (come hanno fatto anche alla fine della gara i tre piloti del podio). Alcuni di loro, tra i quali Hamilton, a cui sta molto a cuore questa causa, e Vettel hanno deciso di inginocchiarsi, mentre altri, come Leclerc e Verstappen, hanno deciso di restare in piedi per la foto, preannunciando la cosa sui rispettivi social.
Questo è quello che è successo e lasciamo a voi eventuali pareri a riguardo, noi della redazione sportiva abbiamo deciso di non entrare troppo nel dettaglio né di giudicare perché pensiamo che lo sport debba prima di tutto essere un hobby, una distrazione, un momento di svago per godersi le gesta dei propri idoli e staccare da questioni sociali, di sicuro più importanti.

Siamo però consapevoli che lo sport può essere un mezzo molto importante e molto influente che può avvicinare molte persone a questioni di maggiore rilievo
, come appunto la lotta contro le discriminazioni razziali e per questo, per onor di cronaca vi proponiamo un articolo con i momenti più iconici in cui lo sport è stato simbolo di lotte politiche e sociali. Se siete curiosi di leggerlo cliccate qui!

È arrivato il momento di salutarci, un altro sport è ripartito e siamo pronti a goderci finalmente un'estate di grande sport, ci sentiamo settimana prossima con nuovi aggiornamenti e nuove notizie, a presto!!!

Illustrazione di Gabriela