La bilancia
Sport e cose riutilizzabili
18-06-2020 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
CATTIVA NOTIZIA

Come praticamente qualsiasi aspetto della nostra vita, la crisi climatica mette a rischio anche i più grandi eventi sportivi. Ondate di caldo, incendi, allagamenti e l'alzarsi del livello del mare avranno un impatto su sport come il football, tennis, atletica, golf e praticamente tutti gli sport all'aria aperta.

In più non so deve sottovalutare la quantità globale di emissioni che lo sport ha: corrisponde circa a quella di un paese di media grandezza.
"Lo sport produce tra le persone modello più influenti della società. Se lo sport riesce a cambiare il modo di agire alla velocità ed estensione che servono per fermare la crisi climatica, moltissimi lo prenderanno d'esempio."
BUONA NOTIZIA

Durante il lockdown alcuni negozi hanno sospeso la possibilità di usare contenitori portatili/tazze per il cibo e le bevande per ragioni sanitarie. In generale in questo periodo abbiamo visto che tutte le cose usa e getta erano molto più in voga.

Beh, adesso 119 scienziati (epidemologi, virologi, biologi, chimici e dottori) da 18 diversi paesi hanno firmato una dichiarazione dicendo che si possono ricominciare ad usare oggetti riutilizzabili, siccome non aumentano il rischio di trasmissione di coronavirus.

Illustrazione di Jasmine Abd El Gelil