L'Antibullo
26-04-2018 • Detective • di Marco R
Entrare in classe, alzarci, dire buongiorno e dare del lei ai professori ci sembra una cosa normalissima. Lo facciamo da anni, un po' per essere lecchini, un po' per educazione, soprattutto per evitare che i professori diventino scontrosi con noi e ci puniscano con interrogazioni e voti rossi. Abbiamo già scritto di quello che è successo a Lucca qualche giorno fa, la nostra speaker Ludovica è andata a Lucca e potete leggere quello che abbiamo fatto qui.
Quotidianamente sentiamo parlare di adolescenti bullizzati da altri adolescenti, liti e prese in giro che diventano in molti casi vere e proprie offese in grado di ferire e fare stare male. Evidentemente succedono anche queste cose, azioni da condannare che non potranno mai avere valide motivazioni.
Qualche giorno fa alle Iene è uscito un servizio su quello che è successo a Lucca. Il protagonista non era il professore e neppure uno psicologo ma quel bambino che con tutta la sua mostruosa arroganza ha compiuto una delle azioni peggiori della sua vita. Ecco, guardando quell'intervista, ascoltando le parole dello studente, la vicenda mi è comparsa sotto un filtro diverso. Di chi è la colpa se un'intera classe si prende gioco del professore? Molti definiscono quel quindicenne "bullo", forse si sbagliano. Un bullo sta male? Quando sbaglia capisce di avere fatto una cavolata? Ma soprattutto sarebbe in grado di parlare lucidamente davanti ad una telecamera, rispondendo ad insulti di mezza Italia? Dalle sue parole ho percepito un reale pentimento che mi ha completamente fatto rivalutare il suo comportamento.
Ora non ci capisco niente. Ho letto un articolo, c'era scritto che in alcune scuole hanno avviato un progetto chiamato "antibullo" con il quale qualsiasi ragazzo bullizzato può confrontarsi e parlare, una specie di psicologo, una delle figure che a scuola c'è da tempo ma nessuno ci va mai. Potrebbe sembrare un'idea fantastica ma la mia paura è che questa figura possa evolversi in un vero proprio poliziotto al cospetto del quale il bullo si sentirebbe minacciato e costretto a stare alle regole. Un "antibullo" in persone è davvero la soluzione al bullismo o solo un modo per calmare momentaneamente la loro rabbia? Io devo ancora farmi un'idea. Voi cosa ne pensate? Qui potreste chiarirvi le idee!

Whoops..

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