AdoleSport
Il frisbee
10-06-2020 • Pop • di Filo & France
Eccoci tornati nel nuovo spazio in cui parliamo con dei nostri amici adolescenti di sport! La scorsa volta abbiamo parlato con Gabriele di canottaggio, mentre questa volta l'atleta in questione è una ragazza; si chiama Agnese, è di Cremona e insieme a lei conosceremo uno sport un po' strano, ma molto divertente: il frisbee.

Come noi, forse anche molti di voi avranno pensato agli amici in spiaggia che si lanciano il disco tuffandosi sulla sabbia rovente, esiste anche quella versione, ma oggi ci occuperemo in particolare dell'Ultimate frisbee. Questo sport, nato da pochi anni, si pratica su un semplice campo da calcio, con due squadre da 7 giocatori a cui servono braccio e tanto, tanto fiato, perché chi lancia il disco non può muoversi.

Riusciamo a trovare un'analogia col rugby, infatti vince la squadra che fa più mete, e per farlo bisogna fare in modo che il disco venga preso da un giocatore nell'area di meta avversaria; le somiglianze però finiscono qua, infatti per la squadra che difende è vietato il contatto fisico, cosa che nel rugby sarebbe impossibile.
La cosa che ci ha più stupiti mentre Agnese ci spiegava il regolamento è stata che in questo sport non c'è l'arbitro! L'arbitraggio infatti viene fatto dagli stessi giocatori, un po' come facciamo noi al campetto dell'oratorio. Addirittura la sportività della squadra viene valutata alla fine della partita e si va a stipulare una classifica a parte, e a fine stagione, la squadra con più "spirito" si porta a casa uno scudetto da aggiungere alla propria bacheca... mica male.

Nonostante avessimo qualche perplessità in merito, Agnese ci ha comunque detto che questo non ha mai creato problemi e che molto spesso le squadre sono molto leali da questo punto di vista. (E personalmente questo ci ha colpiti particolarmente, perché noi abituati a sport in cui l'arbitro è una parte molto influente e troppo spesso criticata non pensavamo fosse possibile una cosa di questo tipo).
Adesso usciamo un po' dalla parte tecnica però, e vi raccontiamo come gestisce la scuola, lo sport e gli amici. La nostra amica ci ha detto che lo sport per lei è sempre stato molto importante, e fino a quando riuscirà ad ottenere buoni risultati a scuola continuerà ad allenarsi. Oltre al frisbee Agnese è anche una ballerina, quindi potete immaginare quanto tempo impieghi lo sport all'interno della sua settimana tipo. Ovviamente organizzarsi è fondamentale, ma come diciamo sempre, se a una passione, come può essere lo sport, ci si tiene particolarmente, tutto verrà più facile.

Tutti i pomeriggi alterna lo studio con gli allenamenti dei vari sport che pratica, e nel weekend non mancano partite e trasferte. Infatti per quanto riguarda i match di frisbee Agnese e la sua squadra sono costretti a spostarsi in molte città del nord Italia. Con la situazione di stop legato al Covid ovviamente la squadra di Cremona non si è potuta allenare ma in questi giorni stanno tornando sul campo per lanciare di nuovo il frisbee. Ovviamente hanno seguito i nostri consigli della scorsa settimana e, per rispettare le regole, useranno dei guanti... Chissà come si troveranno, ma una cosa è certa: a fine allenamento avranno le mani sudate!
Agnese ha anche partecipato agli Europei del 2019 in Polonia e sarebbe stata anche tra le papabili giocatrici dei prossimi mondiali. Nonostante questo sport non sia molto popolare in Italia, comunque è bello vedere che dei ragazzi come noi hanno la possibilità di viaggiare e di giocare ad alti livelli, così come ci aveva raccontato Gabriele due settimane fa riguardo al canottaggio.

Oggi vi abbiamo parlato di Agnese, una ragazza di Cremona, che pratica uno sport tanto inusuale, quanto bello come il frisbee. Se avete delle domande da farle o se anche voi siete degli sportivi scriveteci a radioimmaginaria@gmail.com Vi aspettiamo nelle prossime settimane per curiosare su altre discipline sportive con nuovi amici. Alla prossima!
Credits
Foto di Radioimmaginaria