Featuring... si può fare!
Come mai troviamo molto spesso molti artisti all'interno di un brano
04-06-2020 • Pop • di Giacomo P
Il featuring è la collaborazione di un artista in un brano musicale (lO sA pUrE mIa NoNnA), ma perché un cantante dovrebbe rinunciare alla completa padronanza di un pezzo? I motivi sono tanti, ma meglio fare delle premesse.

Leggere ft. all'inizio di un brano è molto comune nel rap e nel pop, ma non bisogna dimenticare che le collaborazioni fra artisti esistono dalla notte dei tempi: la celeberrima canzone jazz Summertime cantata da Louis Armstrong e Ella Fitzgerald vi dice qualcosa?, o più recente, anche se non è accreditato, il ritornello dell'iconica Quelli che benpensano di Frankie HI-NRG MC? Infatti, è cantato da Francesco Senigallia.
Ho scelto uno brano da usare come esempio di Drone 126 CXXVI ft., appunto, Ketama126, Pretty Solero, Ugo Borghetti, Asp126 & Franco126 perché oltre a contare la presenza di 5 rapper, raccoglie tutti i motivi per cui in una canzone ci possono essere più artisti.
Competenze: il produttore ha bisogno di rapper. Il produttore Drone infatti, come fa da un po' di anni il più famoso Night Skinny, lo scorso anno ha rilasciato un producer album, Cuore Sangue e Sentimento, dove il produttore è presente in ogni pezzo, mentre sono gli artisti a variare. Qualora aveste seguito il Festival di Sanremo 2019, vi ricorderete di certo Adesso di Diodato in collaborazione col trombettista Roy Paci. La tromba svolge un ruolo importante nel brano e di conseguenza è stato accreditato fra i collaboratori.
Crossover: la voce candida del Pretty Solero e quella ruvida di Ugo Borghetti. Capita spesso anche che rap e pop si incrocino come in Fotografia con Carl Brave e Fabri Fibra, rapper, e Francesca Michielin, cantante pop. Spesso cambiare stile all'interno di una canzone aiuta l'ascoltatore a mantenere la concetrazione, nonché ad arricchire il brano di sonorità.
Visibilità: Ketama e Franco hanno una visibilità molto più alta degli altri coinvolti. Anche DrefGold e Sfera Ebbasta hanno adottato questa tecnica: quando il primo era quasi sconosciuto, l'amico più famoso gli ha concesso una strofa in Sciroppo, che ha spinto la gente ad ascoltare il bolognese, mentre con l'uscita di ELEGANTE, gli ascoltatori sono stati più invogliati ad ascoltare il disco ELO, proprio per la presenza di Sfera.
Amicizia: la crew romana della 126 è categoricamente fondata sull'amicizia dei componenti. Loro infatti si conoscono dai tempi del liceo e uno dei loro temi più ricorrenti è il racconto delle serate con la propria compagnia, e il fatto che rappino spesso nelle stesse canzoni e tutti nella posse track, dona alla loro storia mooolta più credibilità.
Naturalmente ci sono degli artisti che per antonomasia sono complementari, come i sopra citati Franco126 e Carl Brave, che per quanto simili si discostano per poco uno dallo stile dell'altro, hanno dato vita all'iconico album Polaroid, ma anche Ugo Borghetti e Asp126 con Senza Ghiaccio, che a differenza degli altri hanno voci e flow molto diversi fra di loro, ma comunque che insieme danno vita a ottima musica.

È imperativo citare anche il fenomeno dei RMX, brani già conosciuti nei quali vengono inserite o sostituite strofe di altri artisti che precedentemente non comparivano, come nel caso di In questa città di Max Pezzali, dove si è aggiunto Ketama126.

Sostanzialmente i feat., che sono spesso molto criticati, completano molte volte un brano, dando più sfumature, più punti di vista e spesso permettono di conoscere nuovi artisti, non snobbateli mai!