il quidditch babbano
07-05-2020 • Nerd • di Luna S
Ciao a tutti ragazzi e ben tornati nella mia serie di articoli dedicati a saghe e serie tv. Oggi volevo parlarvi di una branchia di una delle saghe più famose, se non la più famosa. Ma di cosa stiamo parlando? Di Harry Potter naturalmente. E in particolare chi non ha mai sognato di possedere una Nimbus 2000 o una Firebolt e di andare a farsi una "volata" per i campi di Quidditch? Non dico che sia possibile ma posso annunciarvi che anche noi semplici babbani possiamo godere del Quidditch. Questo è possibile grazie all'invenzione da parte di alcuni fan della saga (che non conosco ma ammiro molto) del Quidditch Babbano. È uno sport molto interessante e da qualche anno ha anche il suo campionato sia nazionale che mondiale (di cui l'Italia nell'ultimo del 2018 è arrivata ottava). È stato modificato di alcune regole rispetto all'originale in Harry Potter, più che altro per renderlo possibile e poco mortale (tipo l'abolizione dei bolidi di ferro che sono palle che disarcionano i giocatori).

Versione magica

Per chi non ha neanche visto i film (andate a rimediare subito ora!) questo sport si gioca a cavallo di una scopa volante e lo scopo di una squadra di Quidditch è andare a segnare lanciando delle pluffe (palle) nei cerchi nemici, posti ad altezze differenti e difesi da un portiere. Mentre sul campo si cerca di accumulare più punti possibili dividendo in ruoli la squadra (2 battitori, 3 cacciatori e il portiere) un altro membro (chiamato cercatore) deve catturare il boccino d'oro (che vale 150 punti). Quando il boccino viene catturato la partita finisce. Vince la squadra con più punti.

Versione babbana

Nella realtà non ci sono ancora tecnologie simili alle scope magiche perciò i giocatori simulano la scopa portando fra le gambe un bastone di plastica praticamente senza peso ma che li costringe ad usare una sola mano. Come in Harry Potter i cacciatori devono andare a segnare nei cerchi e ogni "goal" vale 10 punti. Fortunatamente dato che per catturare un boccino ci si poteva mettere settimane e la partita non sarebbe finita mai, nella versione giocabile il boccino vale solo 30 punti.

E queste sono tutte informazioni che chiunque potrebbe trovare sul web e di certo non mi bastavano. Quindi come una piccola giornalista sono andata a intervistare chi ne sa davvero. Infatti curiosando su Internet mi sono imbattuta nel sito ufficiale del Perugia Gryphons Quidditch (molto ben fatto secondo me) che vi invito ad andare a visitare a questo link: www.perugiaquidditch.it. Chi meglio degli stessi giocatori di quidditch avrebbero potuto aiutarmi nel capire come si vive questo sport veramente? Quindi sono andata a fare qualche domanda a questo team, intervistando in primis Simone Angioni presidente S.U.PER. ASD del Perugia Gryphons Quidditch.
Qual è l'età media della vostra squadra di Quidditch e in generale delle altre che avete affrontato?
La nostra squadra si compone, attualmente, di 21 giocatori. Un gruppo abbastanza eterogeneo, l'età media è di 25 anni. In generale le squadre di Quidditch sono formate da ragazzi giovani, in alcune l'età media è più alta, in altre più bassa.

Che tipo di attrezzatura serve per giocare? Come ci si deve vestire?
Per allenarsi è necessario avere un set di anelli, scope e palloni. La pluffa è una palla da pallavolo mentre i bolidi sono palloni da dodgeball. Tutta l'attrezzatura è in gomma o plastica per evitare infortuni. Negli allenamenti gli atleti indossano un abbigliamento comodo (sono consigliate scarpe da calcetto) mentre durante i tornei si usano le divise ufficiali della squadra, ognuna con la propria grafica.

Dato che ci sono pochi team che praticano questo sport, il vostro è solo un torneo nazionale o riuscite a fare anche altri tipi di competizioni?
In Italia vengono organizzate dall'Associazione Italiana Quidditch (o AIQ) delle macro-competizioni che avvengono nel corso di 3 weekends durante l'anno, decretando la squadra Campione d'Italia e i migliori giocatori italiani che andranno a formare la nazionale (la quale giocherà gli European Games e la World Cup). A livello europeo ci sono due competizioni per club (come Champions ed Europa League nel calcio).

Ci sono fan della saga di Harry Potter tra le vostre fila? Se sì mi rivolgo a loro: credete che il quidditch "babbano" sia simile all'originale versione magica?
Certo che ci sono (io sono tra questi), ma non tutti! In origine le due versioni si assomigliavano molto ma con il passare degli anni il quidditch ha dovuto adeguarsi a nuovi standard. Ora infatti lo sport mantiene lo spirito originale della versione magica, ma con un regolamento (di circa 130 pagine!) ben preciso.

Questo oltre ad essere uno sport molto originale è anche a favore della parità di genere. Infatti uomini e donne di ogni età giocano fianco a fianco senza favoreggiamenti. Potete darci una testimonianza di queste squadre miste? È vero che ci sono delle specie di "quote rosa" nelle squadre in partita, o alla fine questa regola non viene utilizzata perché ogni capitano sa affiancare maschi e femmine senza distinzioni?
È tutto vero: maschi e femmine di varie età possono giocare insieme, ma non solo! Il Quidditch riconosce l'identità di genere permettendo ai propri atleti di identificarsi anche nel genere LGBTQIA+ che preferiscono. Questo rende il nostro sport davvero inclusivo. Inoltre, esiste una regola che viene amichevolmente chiamata "Gender Rule" e serve per tutelare in partita ogni genere, obbligando a schierare una squadra mista. Nonostante la regola il bello dello sport è proprio giocare insieme. Il coach conosce le caratteristiche dei nostri giocatori e sa schierarli al meglio nel loro genere per permettere a tutti di divertirsi e allo stesso tempo ottenere risultati. Non serve essere dei perfetti atleti per giocare a Quidditch, ognuno può sfruttare la propria migliore caratteristica per rendere la squadra più completa e competitiva.

Questione del boccino d'oro: come fate a catturare un boccino? Nella versione magica si usa che il gioco finisca quando viene catturato il boccino. Quando una vera partita finisce?
Il boccino è un arbitro vestito di giallo che indossa dei pantaloni con una coda (in campo ci sono ben 5 arbitri + 4 ufficiali di supporto). È importante dire che il boccino entra in campo al minuto 17° mentre i cercatori al 18°. Ogni 5 minuti il boccino deve applicare un "handicap" che ne facilità gradualmente la cattura. Quando uno dei due cercatori prende la coda, la partita finisce e vengono attribuiti 30 punti alla sua squadra. In caso di parità si può andare ai tempi supplementari.

C'è da dire che questo sport sta cominciando a spopolare fra la gente, sia tra i fan di Harry Potter che non, e io sono fiduciosa nel fatto che fra qualche anno potremmo assistere ad una partita in televisione tifando per la nostra squadra del cuore, come accade con gli altri eventi sportivi. Purtroppo siamo arrivati alla fine, io vi lascio i contatti del Perugia Gryphons Quidditch e li ringrazio per la loro gentilezza e partecipazione con la loro intervista a questo articolo. Alla prossima settimana con nuove curiosità sulle saghe.


Contatti del Perugia Gryphons Quidditch:

Facebook: @perugiagryphons

Instagram: @perugiagryphons_quidditch

Email: info@perugiaquidditch.it

E non dimentichiamoci il sito dove potete andare a vedere la storia e altre curiosità su questa squadra: www.perugiaquidditch.it
Credits
Illustrazione di Jasmine Abd El Gelil

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