La mia quarantena
Leo
15-04-2020 • Detective • di Marco R
Bella rega e ben tornati in un nuovo episodio de La mia quarantena! Il primo articolo di questa rubrica l'ho scritto quando ancora si poteva uscire di casa per una piccola passeggiata, era il lontanissimo 1456... no ecco, in realtà era poco più di 5 settimane fa ma è come se fossero passati secoli. Beh capitemi! Insomma, la quarantena era iniziata da un tempo relativamente corto, io non sapevo cosa fare allora ho iniziato a scrivere elenchi sulle cose da fare o da imparare durante queste settimane. Speravo di non dover continuare la rubrica per molto...


... Povero scemo
Ecco, se state leggendo questo articolo sapete meglio di me che la quarantena non è finita proprio per un bel cavolo. E' passato marzo, è passata Pasqua, si parla di maturità online, spiagge con le protezioni in plexiglass, cocco bello viruale, insomma tutte ipotesi, l'unica cosa chiara è che prima di tornare alla normalità ci vorrà ancora un bel po' di tempo. Proprio per questo, dopo avere appurato che sono un pigrone e che in una settimana non riesco a imparare così tante cose nuove, ho deciso di chiedere ad amici sparsi per l'Italia di fare questo lavoro al posto mio.

Così ho iniziato a chiamare gente di età diversa, dalla Sicilia alla Lombardia, e leggendo gli articoli che sono usciti ultimamente ho capito che questa non è solo una rubrica ma una vera indagine sociografickjdh! E sono davvero soddisfattissimo di questa cosa perchè ho capito che nonostante tutto noi regaz ci stiamo sforzando moltissimo per cercare di uscire da questa quarantena imparando davvero delle cose, tipo che abbiamo un cuore, che ci mancano gli amici, che stare tanto al computer fa male agli occhi! Ma chi siamo? Siamo dei grandi cavolo! E non me la sto tirando!
Oggi quindi, per continuare questa bellissima tradizione ecco la quarantena di Leo! Lui ha 13 anni e abita in un piccolo paesino vicino a Bologna, casa sua è dispersa nei campi e ha tutto lo spazio che vuole per girare con i roller, giocare a basket, e urlare al mondo che non sopporta più le sue sorelle. Ci tiene a specificare che anche lui (come me) non ha imparato così tante cose, quindi al posto che scriverne 10 ne ha messe solo 6. Accontentatevi.

Ha imparato
1 A modificare la sua camera
2 Quasi tutte le magie di Harry Potter
3 A sistemare la sua camera prima delle video lezioni per fare bella figura
4 A fare colazione ogni singolo giorno
5 Che è capace di dormire anche fino alle 11 di mattina
6 Che leggere è bello
Non sa più
1 Togliersi il pigiama prima delle 18 di sera
2 I nomi delle stagioni
3 Un modo per litigare con le sue sorelle
4 Sedersi normalmente
5 Suonare la chitarra
6 Vivere senza pancake

L'ultima cosa che ci tengo a dire è che mi sono reso conto che forse per la prima volta nella nostra vita tutti noi, che di solito non siamo mai fermi, stiamo imparando davvero cosa significa non sprecare tempo. Stiamo riuscendo per quanto possibile a trasformare una pandemia del genere in un'opportunità, forse è perchè stando in casa le ore sembrano durare il doppio, ma la verità è che seriamente ogni giorno cerchiamo di fare e imparare cose nuove e anche utili! Per di più riusciamo finalmente anche a coltivare le nostre passioni e questa mi sembra una cosa meravigliosa.
Benissimo, dopo avere detto questa cosa da nonna posso ritirarmi di nuovo nella mia camera a giocare a ping pong contro il muro cercando di non rompere nessun quadro. Avete mai provato a giocare a ping pong contro il muro? Beh nel caso fatelo, sollevamento pesi con le taniche piene d'acqua è una roba vecchia... Giuro che si fa tantissima attività, se poi iniziate a giocare in una parete con tanti ostacoli (tipo scaffali, fotografie, armadi) è anche meglio! La pallina colpendo gli spigoli cambierà totalmente deviazione e voi per non farla cadere per terra sarete costretti a fare uno sforzo fisico ancora più pesante. Non vi convince eh?

Vabbè, nel dubbio mi mangio un pancake.