Infernum
20-04-2020 • Pop • di Jack
Tutti noi abbiamo studiato almeno una volta a scuola la Divina Commedia. È possibile che tu che stai leggendo abbia odiato l'opera, perché è molto complessa e spesso i professori, interrogandoti una volta a settimana su tutto il programma, non te la fanno apprezzare. Claver Gold e Murubutu (tra l'altro professore di Storia e Filosofia) sono impegnati dalla notte dei tempi nel "concious rap", caratterizzato da testi molto complessi, nei quali si possono trovare molti livelli di interpretazione. Dopo una precedente collaborazione nel 2019, nell'album di Murubutu "Tenebra è la notte ed altri racconti di buio e crepuscoli", sono riusciti a "rappare" l'Inferno Dantesco: il 31 marzo, infatti, è uscito su tutte le piattaforme digitali il concept album INFERNUM.
L'ambiziosissimo progetto conta 11 brani, ognuno dei quali focalizzato sullo storytelling di un personaggio. I dannati sono descritti come nella Divina Commedia, talvolta con citazoni dirette dal poema. È importanzte sottolineare la produzione, non accreditata, con basi molto curate, che seguono le linee melodiche dei rapper, fino a sposarvisi perfettamente. L'ascolto è stato comunque molto arduo, ho dovuto sempre tenere alla mano i testi e Wikipedia, tuttavia piacevole e riflessivo. Tutto sommato, massimo rispetto per Claver Gold e Murubutu, che hanno intrapreso una sfida difficile e ne sono usciti vincitori.