La bilancia
Anni caldi e aria pulita
02-04-2020 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
BUONA NOTIZIA

Questa quarantena non è positiva per il pianeta solo perché le emissioni si abbassano ma anche perché proprio questo abbassarsi delle emissioni sta portando a circa 11.000 morti in meno in Europa, grazie al miglioramento della qualità dell'aria.

In più, "l'autore principale di questa analisi, Lauri Myllyvirta, ha detto che la riduzione nell'inquinamento dell'aria ha diminuito la pressione sui servizi sanitari in un momento cruciale e ha mostrato la differenza che migliorare la qualità dell'aria può fare."

Ha anche detto "Spero che questo farà pensare alle persone: 'E se avessimo questa qualità dell'aria non perché ognuno di noi è costretto a stare a casa ma perché siamo riusciti a passare a trasporti e energia puliti?'"

Questa è la direzione giusta, non resta che seguirla.
CATTIVA NOTIZIA


Pensavate che il 2020 non potesse andare peggio? Beh sentite un po'. I meteorologi dicono che quest'anno sarà l'anno più caldo da quando hanno cominciato a misurarli. Dicono che ci sia una possibilità che va dal 50 al 75% che quest'anno si batta il record di temperature di 4 anni fa.

Già questo Gennaio è stato il più caldo in assoluto, in più gli scienziati climatici avvertono che "quest'anno le emissioni caleranno, ma la concentrazione continua a salire." Quindi dobbiamo pensare a soluzioni che vadano bene alla lunga.

Credits
Foto di Nina Ferrari