Mi sono tinta i capelli
05-03-2020 • Pop • di Francesca
Penso che tutti nella nostra vita a un certo punto ci siamo guardati allo specchio e abbiamo deciso che qualcosa doveva cambiare, e il 90% delle volte la cosa che alla fine cambiamo sono i capelli. Il cambiamento più estremo (dopo il rasarsi a zero ovviamente) sono le tinte! I primi in assoluto a tingersi i capelli sono stati gli uomini primitivi, principalmente per distinguersi dalle altre tribù, ma già allora era iniziato il piacere di prendersi cura del proprio aspetto. Andando avanti con la storia, le tinte diventano sempre di più mezzi di espressioni di sé (ci sono testimonianze di donne romane che si tingevano i capelli di azzurro!), acquisendo un importante significato psicologico.

I capelli si possono tingere di tutti i colori possibili e ogni tinta ha un significato diverso.
Chi cambia continuamente colore di capelli, andando sempre sull'esagerato con colori pazzi (tipo il blu, il verde, il viola...) o teste metà di un colore e metà di un altro spesso ha un desiderio di mettersi in gioco e distinguersi dalla massa, mentre chi li fa biondi punta di più all'aspetto sensuale (N.B. bionda non vuol dire stupida!). Chi punta sul rosso dà una spinta al suo lato anticonformista (in fondo i capelli rossi naturali li hanno il 2% delle persone), ma, al contrario, le tinte castane indicano un po' un senso di protezione, volando basso, mentre il nero dà l'impressione di cattivo ragazzo, un po' anarchico, soprattutto se è intenso.
Arrivati a questo punto la vera domanda è: come si fanno le tinte? Il primo passaggio consiste nella decolorazione: se non volete rischiare di fare cadere tutti i capelli rischiando di restare pelati per il resto dei vostri giorni o avere un effetto "a mucca" (ovvero tutto a macchie), ANDATE DA UN PARRUCCHIERE!!!! Le decolorazioni sono molto delicate e molto forti, soprattutto sulle radici (ci mettono 5 minuti a passare da nero a platino), quindi anche se costano tanto l'opzione migliore è farsele fare da un professionista. Il colore, invece, è un po' più flessibile.

Ci sono un sacco di tinte che si possono liberamente fare in casa, e un sacco di colori diversi.
Il metodo migliore è logicamente usare un pennello e colorare a piccole ciocche partendo da quelle più vicine alla testa fino a quelle più esterne, facendo degli strati (ci sono tantissimi video tutorial per aiutarvi!). Se poi siete persone che perdono la pazienza in fretta (tipo me lol) il pennello diventerà in fretta il vostro peggiore nemico e finirete per lanciarlo contro al muro in preda alla frustrazione.
Io ho sempre diviso i capelli a metà usando la riga in mezzo, e poi ogni metà in circa 5/6 ciocche, e prendendo con le mani una noce di prodotto facevo una ciocchina alla volta, e il rimanente lo mischiavo un po' a caso mescolando tutti i capelli tra loro. Mi sono sempre venuti bene, quindi l'impazienza premia! Ma la regola base per fare una tinta è mettere i guanti. Fidatevi, girare per due settimane con le mani viola non è stato piacevole.

Ognuno la prima volta che fa una tinta fa degli errori, per esempio dimenticare di mettere la crema protettiva sulla fronte e sul collo, o frizionare i capelli appena tinti su un asciugamano bianco (coff coff- questi sono tutti errori che ho fatto io- coff coff), quindi se siete alle prime armi fatevi sempre aiutare, eviterete di dovervi mettere una bandana tirata giù fino agli occhi, e non abbiate mai paura di esprimervi con i colori dei vostri capelli! ;)

Whoops..

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