Sono stato hackerato
20-02-2020 • Detective • di Marco R
Bella rega, qualche giorno fa la Cate è arrivata in redazione e ci ha raccontato la storia di una sua amica. Ho deciso di scriverci un articolo perché secondo me è davvero una cosa super importante che tutti dovrebbero sapere. Passiamo al dunque. Cate e la sua amica avevano insieme un profilo Instagram in comune, tipo quei secondi profili che si usano per mettere le foto sceme o per sapere dove pranza quello che ti piace. Fondamentalmente un giorno si sono svegliate e hanno trovato tutto il profilo sballato, come se fossero entrati dei ladri e avessero disordinato tutto quello che c'era dentro.

Il nome del profilo non era più lo stesso, le foto non c'erano più ma cosa ancora più grave erano stati inviati in direct a moltissimi contatti frasi pesantissime, insulti e addirittura foto rubate dal profilo con la faccia in primo piano rigorosamente modificate con frasi volgarissime ovviamente inerenti al sesso. Dopo avere scoperto questa roba la Cate e la sua amica l'hanno detto ai loro genitori che a loro volta l'hanno denunciato alla polizia postale che adesso sta cercando di capire meglio cosa sia successo. Il problema però sembra davvero gravissimo.
Per prima cosa c'è un problema di privacy e sapere che qualcuno può entrare sui nostri social e fare quello che vuole mi fa davvero una gran paura. Tutti i giorni parliamo di sicurezza e social ma alla fine sembra sempre una cosa che non ci riguarda, della serie in giro per il mondo può circolare una quantità inimmaginabile di nostri dati ma vuoi proprio che la gente sia così interessata di sapere quello che faccio io? Non sono mica un presidente, non sono un papa, faccio cose normalissime, come tutti. Quando però succede a una persona che conosci tutti questi problemi sembrano molto più vicini e iniziano a fare paura. Ed è una sensazione stranissima perché anche se sui social non ho proprio niente da nascondere avere la consapevolezza che da qualche parte uno che non conosco nemmeno potrebbe spiarmi, sapere cosa faccio o rubare qualche mio dato mi mette davvero una gran ansia.
Privacy a parte c'è un problema davvero molto più profondo e più grave che ha a che fare con il cyberbullismo. Insultare una persona mettendole in bocca parole che non ha mai pronunciato è la roba più infamante del mondo e nessuna antipatia può giustificare un comportamento del genere. La cosa brutta è che dopo tutti questi anni sembra che il cyberbullismo sia diventato parte integrante dei social e tutti quelli che hanno un profilo si siano abituati a questo atteggiamento, come se ci si potesse davvero abituare il bullismo.

E anche se essere hackerati è una cosa ILLEGALISSIMA, in altre circostanze ben più legali non ci rendiamo comunque mai conto di essere immersi in un circolo vizioso alimentato da odio e insulti che sui social si mimetizza benissimo. Un esempio è This Crush, la piattaforma usata da moltissimi utenti, soprattutto ragazzine minorenni, dove ognuno in forma anonima può fare domande o commentare il tuo profilo. Puntualmente anche qui vengono scritte frasi pesantissime e offese. Una ragazzina che si sente ogni giorno dare della "troia" da 10 anonimi come può non essere preoccupata?
Forse la situazione ci sta sfuggendo davvero dalle mani. Passiamo sui social buona parte del nostro tempo libero, è una roba che inevitabilmente è entrata nella nostra vita ed è anche piena di contenuti stra belli, quando però ci vengono a raccontare queste cose tutto sembra più brutto. La Cate ha finito il suo discorso dicendo che ultimamente non riesce più a trovare il bello dei social, forse ci stiamo gradualmente staccando da un mondo che non ci appartiene più? Forse i social sono destinati a morire? Forse ci stiamo davvero stancando anche noi?

Domande a parte, il problema della privacy è davvero stra diffuso. In giro si sentono parlare sempre più persone che denunciano questo fatto e senza voler portare sfiga a nessuno se è successo a loro potrebbe tranquillamente succedere anche a voi. Mi raccomando, se vi è successo e non sapete cosa fare parlatene con qualcuno di cui vi fidate e denunciatelo a chi potrà aiutarvi! Noi ci siamo sempre, se volete scriveteci una mail a radioimmaginaria@gmai.com Alla prossima!

Whoops..

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