Sanremo2020: Elodie - L'intervista
15-02-2020 • Pop • di Sara S
Le esibizioni più stilose del Festival di Sanremo sono state sicuramente quelle di Elodie con la sua Andromeda, che ha cantato con una classe! Siamo stati super contenti di conoscerla di persona e ci ha anche coccolati, date un'occhiata qui!
Filippo: "Ciao a tutti di Radioimmaginaria io sono Filippo e sono di Sanremo, quindi benvenuti a casa mia, salutiamo la nostra ospita speciale di oggi, siamo con Elodie!"

Elodie: "Ciao sono Elodie, ho 29 anni e vengo da Roma! Anche io posso presentarmi così, sono a Sanremo anche se non sono di Sanremo, sono molto felice di essere qui con voi perché è sempre bello sta' con i ragazzi, a parte perché mi sento vostra coetanea e forse questo è il problema, invece ce ne ho almeno 10 di più però..."

Filippo: "Va bene dai, comunque partiamo con le domande, perché nel testo di Andromeda c'è una parte che dice che 'ci si sente un po' sbagliati a volte', questa cosa ci riguarda particolarmente perché nell'adolescenza spesso ci sentiamo un po' sbagliati. Quando eri ragazza tu ti sentivi un po' sbagliata? E come uscivi da questa situazione?"

Elodie: "Mi sentivo molto sbagliata, mi metteva in difficoltà il fatto che ero sempre arrabbiata e non sapevo come gestirla questa cosa. Mi svegliavo proprio così, già nervosa. Essere adolescenti è la cosa più difficile che c'è, il lavoro più tosto lo fate adesso secondo me, poi io c'ho 30 anni ovviamente passerà il tempo però..... 30 anni quest'anno (risate di tuttiii).... mi sembra che più passa il tempo e più sono tranquilla, perché capisci come funzionano le cose, ti scopri. Capirti è la cosa più difficile, ti fai tante idee di come dovresti essere, perché la scuola ti dice in un modo, i tuoi in un altro, e invece devi fare tu una ricerca su te stesso per stare sereno"
Alice: "Andromeda è un personaggio che studiamo a scuola, quindi adesso faremo un gioco, ci immaginiamo a turno com'ero quando andavo a scuola"

Filippo: "Io ti immaginavo come una persona timida, di quelle che non prestano mai le penne in classe... Ma sì ci sono sempre"

Giorgia: "Secondo me come una ragazza estroversa, che non seguiva la massa ed era sempre se stessa"

Elodie: "Ha ragione leiiii"

Alice: "Io invece ti vedevo come una ragazza popolare che faceva amicizia con tutti"

Elodie: "Ero estroversa, un po' aggressiva, perché volevo comandare, facevo un po' il capettino. Però ero una che prendeva le parti di chi veniva messo in disparte, ne soffrivo tanto. Ho sempre avuto un bel caratterino, non ho mai avuto paura di dire quello che pensavo. Però ero estroversa, parlavo con tutti, cioè io anche adesso sono capace di uscire e chiacchierare con la gente per strada, perché mi piace proprio, facevo amicizia per strada da ragazzina. Mi inventavo le scuse, tipo una volta pioveva e c'era una ragazza senza ombrello che si stava a prende l'acqua e a me dispiaceva, quindi mi sono avvicinata senza dire niente e l'ho coperta, questa mi ha guardato tipo avrà detto 'questa è pazza', però mi è sempre piaciuto chiacchierare, stare con gli altri, però ero anche molto litigiosa"
Giulia: "Adesso abbiamo una domanda dai ragazzi di Fridays For Future Liguria che ti chiedono: tanti artisti stanno usando le parole di Greta Thunberg nei loro pezzi, a te piacerebbe interpretare un suo discorso in una tua canzone? E che progetti hai dopo Sanremo? Perché questa serata sarà fantastica, noi facciamo il tifo per te però cosa farai dopo?"

Elodie: "Allora, mi piacerebbe molto, Greta è incredibile, io non riuscirei a fare neanche a 30 anni i suoi discorsi, figuriamoci a 17. Come fai a non stimarla, a non rispettarla, a non sentirti simile a lei? È bello quando indipendentemente dall'età hai un'identità forte. Dopo Sanremo... Intanto finisco Sanremo, che è bello impegnativo, dopo farò dei live, il 16 aprile a Milano al Santeria e uno il 18 al Teatro centrale a Roma. E poi capito che cosa fare della mia vita sempre giorno per giorno"

Giulia: "Grazie mille Elodie"

Elodie: "A voi, è sempre un piacere, ciaooo!"