La bilancia
Persone ricche e coralli
13-02-2020 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
CATTIVA NOTIZIA

C'è una tendenza generale a credere che uno stile di vita sostenibile è possibile solo se hai un sacco di soldi, ed è vero per metà: un sacco di oggetti sostenibili che si possono usare in casa costano molto e il cibo vegano non è esattamente economico.

Però questo non vuol dire che tutte le persone ricche abbiano uno stile di vita sostenibile.
Un report di Oxfam ha mostrato che l'1% più ricco della popolazione ha prodotto tra il 1990 e il 2015 più della metà delle emissioni di CO2 rispetto alla metà più povera della popolazione.

Il problema principale sono i trasporti che consumano un sacco di CO2, tipo gli aerei, che stanno esaurendo il carbon budget del mondo.
BUONA NOTIZIA

C'è un piccolo gruppo di volontari che ha deciso di provare a salvare i coralli delle Isole dei Principi, in Turchia. L'operazione è molto rischiosa perché hai solo 20 minuti per immergerti a 30 metri di profondità e trapiantare i coralli nella parte giusta dello scoglio, dove dovrebbero vivere per centinaia di anni.

Il Mar di Marmara ospita 24 specie di coralli, che sono importantissime per la sopravvivenza dell'ecosistema marino, ma la loro esistenza è minacciata dallo sviluppo immobiliare lì vicino.

Credits

Illustrazioni di Radioimmaginaria