Sanremo2020: Fasma - L'intervista
12-02-2020 • Pop • di Sara S
Ci sono ancora un sacco di cose che dobbiamo dirvi da Sanremo!!! Tipo che il venerdì del Festival ci siamo svegliati all'alba (erano le 8 ma ci sembrava troppo presto) per andare a intervistare Fasma. Ci sembrava un tipo un po' misterioso mmmm leggete qui va'!

Giada: "Ciao a tutti! Un buongiorno da Radioimmaginaria"

Fasma: "Ciao a tutti, grazie mille della disponibilità"

Giada: "Prego è un piacere! Dunque siamo qui a Sanremo con un cantante che è arrivato in finale a Sanremo Giovani, Fasma!"

Fasma: "Sì eccomi qua infatti"

Giada: "Siamo contentissimi di essere qua con te"

Fasma: "Anche io"

Giada: "Ciao io sono Giada"

Fasma: "Ciao io sono Tiberio"

Giada: "Come stai?"

Fasma: "Tutto bene, tutto bene, te che dici?"

Giada: "Niente tutto bene"

Fasma: "La stai vivendo bene Sanremo? Per la semifinale sei pronta?"

Giada: "Si ahahahah allora, quando hai saputo che eri in semifinale sarai stato contentissimo"

Fasma: "Certo chi non lo sarebbe stato"

Giada: "Dunque qual è la prima persona che ti è venuta in mente da chiamare, a cui mandare un messaggio quando l'hai saputo?"

Fasma: "Sicuramente ho visto Gigi, l'ho guardato e l'ho abbracciato perchè era con me sul palco in quel momento, ho pensato a tutte quelle persone che mi hanno mandato un messaggio prima di salire sul palco, che mi hanno detto di spaccare, mi hanno dato una forza che ho portato lì sopra al palco. E appena sono uscito ho chiamato la mia ragazza, la mia famiglia, e le persone a cui voglio bene"

Viola: "Ciao io sono Viola! Spesso è difficile finire una relazione, o un percorso di vita o di studi che ti fa male, non ti fa stare bene con te stesso. Per caso hai mai preso una decisione del genere dopo aver scritto una canzone?"

Fasma: "Nono io vivo e poi scrivo, non il contrario, sarebbe un po' sbagliato secondo me perché poi non arriva quello che c'ho dentro. L'unica cosa che do come consiglio è che se c'è qualcosa che ti fa stare male levatela da dentro, dalla tua vita. Secondo me bisogna anche aver il coraggio di troncare determinate cose, che sia una relazione, un rapporto o anche un percorso di studi. Secondo me bisogna tirare fuori il coraggio di essere sempre chi sei. Perciò nel momento in cui c'è qualcosa che non ti fa bene, che non fa parte di te, secondo me è da levare, e avere il coraggio di farlo... non è mai facile"

Viola: "No non è mai facile"


Antonio: "A Sanremo si lamentano delle canzoni d'amore. Secondo te perchè vanno tanto in un festival del genere e perché tu non ne hai portata una di questo tipo?"

Fasma: "Beh perché secondo me le canzoni d'amore sono quelle che risvegliano l'animo di tutti, alla fine tutti amiamo. Perciò proprio per questo penso che l'amore sia la matrice un po' di tutto: l'amicizia, le passioni, la curiosità, tutto può essere amore. E poi secondo me perché è un linguaggio che arriva un po' a tutte le persone. Io non l'ho portato perchè alla fine penso che dovevo portare chi sono. Io non ho mai scritto una canzone d'amore come dico io perciò... Amen"

Viola: "Noi ragazzi di Radioimmaginaria qui a Sanremo facciamo da portavoce ai ragazzi di Fridays For Future Liguria, che ci mandano alcune domande per i vari artisti. Hanno lanciato un appello per gli artisti affinchè sensibilizzino con le loro canzoni verso la crisi climatica. Secondo te si possono fare delle rivoluzioni, anche non di questo tipo, attraverso la musica? E te cosa risponderesti all'appello?"

Fasma: "Sicuramente penso che la musica sia uno dei mezzi per far arrivare ai giovani dei bei messaggi, questo senza dubbio. Soprattutto perchè oggi la gente ascolta molta più musica che leggere i libri. Non penso che ora perché si parla del problema del clima allora bisogni fare la canzone sul clima, perchè allora diventa un po' una commercializzazione che fa ancora peggio. Però secondo me bisogna educare, sfruttare la musica per invitare le persone a parlarne, non bisogna aver paura di parlarne. Questa è la prima cosa perciò levare i tabù. Secondo me è un problema che tutti stiamo vivendo e di cui tutti abbiamo paura, soprattutto voi che siete il futuro, questo mondo sarà vostro"

Viola: "Beh anche tuo dai"

Fasma: "Sisi hai ragione! Però quello che dico è che se noi possiamo cambiare qualcosa sta a noi farlo. Se siamo consapevoli non aspettiamo che arrivi un cambiamento dall'alto ma partiamo dal basso, da noi"
Antonio: "Adesso ti chiediamo di partecipare a un nostro gioco"

Fasma: "Dai finalmente!"

Antonio: "Si chiama il QTT ma non ti possiamo ancora dire che cos'è. Noi ora ti daremo dei voti, voi che voti date?"

Viola: "Io ti do un...2"

Giada: "Io dò un 1"

Antonio: "Io pure do 1"

Fasma: "Ma, ci sta, mi piace"

Viola: "Allora, il significato è Quanto Te la Tiri, più basso è il voto e meglio è"

(risata di gruppo friendly)

Fasma: "No ma secondo me chi se la tira perchè fa musica è un fagiano, cioè nel senso obiettivamente parlando io faccio musica per me ma se io sto qua è grazie a voi, grazie alle persone che mi ascoltano. Non credo che far musica mi dia più valore personale o il diritto di impormi sugli altri, anzi chi lo fa sembra ancora più insicuro. Secondo me la musica ti rende più sensibile e ti dà ancora più possibilità di capire gli altri senza il bisogno di mostrarti per quello che non sei"
Giada: "Per ultima cosa, hai dei progetti nel futuro?"

Fasma: "Sì esce un album, il 28 febbraio, Io sono Fasma. Però non in maniera autocelebrativa, infatti la prima traccia si chiama Tu sei Fasma, per cercar di far capire che tutti possono essere Fasma, tutti possono credere nei sogni e iniziare a muovere la realtà, partire dal niente, da un sogno, da qualcosa solo perchè esiste"

Giada: "Che belle parole"

Viola: "Grazie mille Fasma per questa intervista"

Fasma: "Grazie a voi"

Viola: "Ti auguriamo il meglio per questo Sanremo Giovani"

Fasma: "E io ne auguro tanto a voi"

Viola: "Grazie mille, ciaooo"

Fasma: "Ciao, buona giornata!"