Arkham Horror
una pessima guida sui giochi da tavolo
06-02-2020 • Nerd • di Lorenzo L
Era un luminoso pomeriggio di Aprile, e i due amici Giorgio e Piero si incontrarono nella foresta di Sherwood e incrociarono subito i loro peni in segno di reciproca stima. Quando, sui loro visi stupefatti, si dipinse, lo stupore. Il più coglione dei due decise a caso che aveva voglia di giocare ad un boardgame così da poter spendere tutti i soldi nel proprio portafoglio. Accadde così che mi intrufolai in un negozio "nerd" di Ravenna e chiesi un gioco da tavolo impegnativo, con tante espansioni e una rigiocabilità mostruosa. BOOM via 49,99 € e benvenuto Arkham Horror.

Oh, non poteva essere una sezione "nerd" senza un pò di giochi da tavolo sconosciuti, complessi e da almeno 48 ore a partita. Oggi parliamo di Arkham Horror, The Call of Cthulhu gioco da tavolo di cooperazione ideato da Richard Launius e pubblicato nel 1987. In realtà tra le mani ho l'edizione edita da Fantasy Flight Games, realizzata a partire dal 2005.
Il gioco è di ambientazione Lovecraftiana, ci troveremo infatti nei panni di investigatori intenti a collaborare per impedire il risveglio di un Antico. Ora per chi non avesse mai sentito parlare di H.P. Lovecraft fu uno scrittore americano dei primi del novecento, brutto quasi come gli orrrori di cui riempiva i suoi racconti. Così brutto che non partì per la leva militare in quanto la madre lo credeva troppo brutto, persino per l'esercito. Beh grazie alla mamma il figlio è sempre cresciuto con una tristezza interiore che gli ha permesso di scrivere tra i racconti fantascentifici dell'orrore più belli di sempre. Grazie mamma!

Adesso non mi starò a dilungare troppo sui suoi libri, ne parlo meglio poi quando mi tira il culo. In breve dicono che tutto quello che vediamo è solo un misera parte della vera realtà, che è inconcepibile e spaventosa agli occhi della fragile mente umana. Insomma la realtà è schifosa ed è piena di esseri orribili che vogliono distruggere l'umanità, risvegliandosi dal loro antico sonno.

Ci troveremo quindi, nei panni del nostro investigatore (dotato di statistiche di base ed abilità) a dover raccogliere indizi, chiudere portare dimensionali, raccogliere risorse e sconfiggere mostri di dimensioni parallele prima che il grande antico si risvegli... e li sono cazzi...
Il gioco è bello perchè nonostante la lunghezza della partita media ogni turno è dinamico e tutti giocano. C'è un "primo giocatore" che inizia le fasi di ogni turno seguito dagli altri. Ogni turno nuovi mostri entrano in gioco e la partita si trasforma in una vera corsa contro il tempo, per evitare che il Grande Antico si risvegli. Oltre a questo ci sono numerosi modi di vincere la partita (chiudere tutti portali, sigillarni un tot, uccidere il Grande antico in una epica battaglia finale) il che rendono ogni "sessione" (boh anche se non è approrpiato sti cazz) unica e diversa dalle altre. Senza contare che il gioco di base da più di una ventina di personaggi giocabili e una decina di grandi antichi, tutti con dinamiche e poteri differenti.

Aggiungendo a questo le numerose espansioni uscite, risulta essere un gioco con una grande durabilità. La difficoltà proposta dal gioco è alta ed è proporzionale al numero di giocatori (da 1 a 8). Da soli è impossibile. Credo che anche in 8 sia un delirio dato che bastano un paio di turni a risvegliare il grande antico ed avere la città piena di bestie di satana. Credo che il numero per avere una partita vivibile sia 4/5.

Ah e per aggiungere qualche dinamica in più ci saranno numerosi eventi che coinvolgeranno Arkham e dimensioni parallele aggiungendo numerose side quest alla partita.
Insomma un gioco tostarello. Vabbè doveva essere una "pessima guida" ma di fatto non ho dato consigli su come battere i grandi Antichi... anzi credo di averne bisogno siccome tutte le partite sono naufragate nel disastro più totale.... sto piangendo. Ciao....

Whoops..

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