Isola Ursa a Klimahouse
Bolzano - 24 e 25 gennaio 2020
23-01-2020 • Eventi • di Marco R
La nostra esperienza a Isola Ursa a Bolzano durante Klimahouse si è conclusa, è stata un'occasione molto utile per conoscere altri aspetti del tema del cambiamento climatico. Ormai è una costante nelle nostre vite, che sia giusto oppure no, e quindi dobbiamo cercare di andare a fondo e capire sempre meglio quali misure possiamo applicare tutti i giorni, pensare che stiamo crescendo e presto anche noi penseremo a come sarà la nostra casa, a come agire per rispettare sempre di più l'ambiente. La responsabilità non può essere solo nelle nostre mani, ma per fortuna ci sono adulti che non solo si danno da fare per sensibilizzare persone di ogni età su questi temi, ma che ci passano la loro epserienza per capire come fare sempre meglio.
Prima di lasciare Bolzano ci siamo dati appuntamento con Nausicaa, una delle coordinatrici di Fridays for Future South Tyrol che ci ha un po' raccontato la sua esperienza di attivista. Qui la sua intervista, speriamo di rivederla quest'estate per Smile for Future a Torino!
Dopo aver fatto un altro giro tra gli stand abbiamo intervistato sul nostro CargoLab a Isola Ursa il glaciologo del Muse di Trento Christian Casarotto che si è presentato con una divisa tecnica, pronto per scalare il prossimo ghiacciaio. Avete presente quando la prof. di scienze vi porta a quelle conferenze noiose in cui non si capisce niente di cosa dicono gli esperti? Ecco, con Christian è tutto il contrario! Ci ha spiegato cosa vuol dire fare il glaciologo, che i ghiacciai non si sciolgono come il cioccolato nelle tasche dei pantaloni, ma si fondono e ci ha rivelato una grande verità che forse l'uomo ignora: con il cambiamento climatico il nostro pianeta andrà avanti e le specie si adatteranno per sopravvivere, chi davvero deve preoccuparsi siamo noi umani.. La Terra può andare avanti tranquillamente anche senza di noi. Quindi indovinate un po' a chi conviene davvero fare qualcosa per la propria sopravvivenza?
Oggi è venerdì 25 gennaio ed è il nostro secondo giorno a Isola Ursa per parlare di cambiamento climatico e sostenibilità in occasione della Fiera sull'edilizia sostenbile Klimahouse. I primi ospiti ai nostri microfoni sono stati il direttore tecnico e marketing di Ursa Pasquale D'Andria e il travel blogger Salvatore Magliozzi che ci hanno parlato, oltre che dell'impegno che Ursa porta avanti da 3 anni durante questa Fiera per parlare con noi ragazzi di temi importanti e urgenti come la consapevolezza sui problemi climatici del nostro pianeta, anche del progetto 2020, un viaggio che Salvatore sta per intraprendere su uno scooter elettrico per attraversare 20 regioni italiane in 20 giorni.
La giornata di giovedì si è conclusa con un'intervista al climatologo dell'Osservatorio Trentino sul Clima Roberto Barbiero che ha fatto un salto nella sua adolescenza e ci ha raccontato come avrebbe costruito il suo rifugio segreto in giardino.
Mentre giravamo con il nostro ingombrante CargoLab tra gli stand abbiamo incrociato i vincitori di Onda Zeta, un Hackathon di 2 giorni organizzato a Bolzano sul tema dell'emergenza climatica a cui hanno partecipato studenti dai 14 ai 21 anni provenienti da tutta Italia.
Abbiamo provato anche a capire cosa sono i 17 Goal dell'Onu e abbiamo chiesto qualche consiglio a una vera esperta della natura incontaminata: Licia Colò. Lei ci ha detto che non importa essere talebani sul risparmio energetico anche perché non tutti si possono permettere di non prendere più aerei e passare diversi giorni sui treni, però bisogna diventare più consapevoli dei problemi che dobbiamo affrontare e iniziare a cambiare partendo dalle piccole abitudini.
È giovedì 24 gennaio e siamo arrivati a Bolzano, nel profondo nord, che ci ha dato subito l'impressione di una città molto vicina ai principi europei: i treni sono sempre in orario, non ci sono le cartacce per strada, le persone parlano lingue diverse e vengono da posti diversi ecc, ecc....

Stamattina abbiamo fatto un giro dentro la fiera e ci siamo resi conto di quante cose bisogna sapere per costruire case ecosostenibili. Per esempio voi sapete cosa vuol dire "coibentare"? Questa magica parola che continuano a dire ad ogni angolo di ogni stand significa che le case, per far sì che d'inverno non esca il caldo e d'estate non entri, devono avere dei muri molto spessi e dentro questi muri ci deve essere uno spazio da riempire con le cose più calde che vi vengono in mente capaci di non disperdere calore. Se volete saperne di più ascoltate qui!
Ma alla fine cosa vuol dire edilizia ecosostenibile? Perché diciamoci la verità, alla fine in casa si inquina facendo ogni cosa! Bisogna costruirsi una casa di paglia e fango? Bisogna riciclare l'acqua del bidet? Per poi non parlare dei riscaldamenti delle case, quelli inquinano moltissimo. Il segreto è uno solo: pensare al futuro e fare di tutto per salvarlo. Noi vogliamo saperne di più. State connessi.
Isola Ursa è un progetto nato per far capire alla gente come noi che il tema della sostenibilità ambientale è una cosa seria. Si parlerà di edilizia sostenibile con tantissimi ospiti e per l'occasione abbiamo pensato ad un nuovo format: chiederemo agli ospiti che intervisteremo e ai ragazzi che verranno ad ascoltarci di provare a progettare insieme a noi il rifugio dei loro sogni, tutti da quando sono piccoli vogliono una casetta sull'albero fighissima o una caverna segreta sotto il letto, è il momento di costruirla!
Bella rega, ormai sapete come la pensiamo. Il primo punto del nostro manifesto dice che "il futuro non deve essere in pericolo", con i Fridays for Future abbiamo capito che noi siamo la generazione che deve muoversi per salvare la terra e se non succederà sarà anche colpa nostra. Dobbiamo crederci.
Proprio per questo il 24 e il 25 gennaio saremo ospiti di Isola Ursa a Klimahouse, la fiera dell'eco edilizia a Bolzano.