La bilancia
Spedizioni e incenerimento
05-12-2019 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave come sembra. O forse sì.

È passata un'altra settimana e siamo tornati con gli aggiornamenti sul clima! Questa è "La Bilancia" e qui leggerete una buona notizia e una cattiva notizia sulla crisi climatica. Iniziamo?

Quale volete per prima? Quella buona o quella cattiva?
CATTIVA NOTIZIA

É una buona cosa che siamo in grado di ricavare energia dall'incenerimento dei rifiuti, ma sembra che le emissioni di CO2 che derivano dall'eliminazione dei rifiuti stiano salendo proprio per questo motivo.

Nel Regno Unito il governo ha spinto per implementare l'incenerimento dei rifiuti, e questo significa che entro il 2030 le emissioni di CO2 aumenteranno di 10 milioni di tonnellate all'anno.

Questo probabilmente avrà anche un impatto sulla qualità dell'aria, perché il Guardian e Greenpeace hanno rivelato che è probabile che gli impianti di incenerimento saranno situati nelle aree più svantaggiate del Regno Unito.
BUONA NOTIZIA

Quanti di voi hanno ordinato qualcosa online durante questa pandemia? Beh, dovreste sapere che anche spedire le cose in giro ha un grandissimo impatto ambientale. In particolare, gli scienziati dicono che le navi da spedizione sono una fonte chiave di inquinamento e producono un miliardo di tonnellate di CO2 ogni anno.

Nel 2018 l'International Maritime Organization ha promesso di tagliare le emissioni di gas serra del 50% entro il 2050. Dopo che gli attivisti hanno accusato l'industria di ignorare l'impegno che si erano presi, è stato organizzato un incontro a Londra questo lunedì, per discutere delle emissioni dovute alle spedizioni.

A quanto pare i governi in giro per il mondo cercheranno di raggiungere un accordo per rendere più sostenibili le spedizioni internazionali.

Illustrazioni di Claudia