La bilancia
Balene e sforzi
31-10-2019 • Eco • di Ludovica Luvi F
Non è grave quanto pensi. O forse sì.

Ecco il secondo episodio di "La bilancia", che è praticamente un aggiornamento settimanale riguardo al clima. Una notizia buona e una cattiva riguardo alla crisi climatica, iniziamo.

Quindi quale vuoi prima? Quella buona o quella cattiva?
CATTIVA NOTIZIA

Ad un summit climatico organizzato dal Regno Unito, le Nazioni Unite e la Francia, Alok Sharma (il ministro inglese che era incaricato di guidare il meeting) ha detto che anche se sono stati fatti reali progressi, i piani climatici che i paesi hanno per il 2030 non sono bastati per prevenire il riscaldamento di questo secolo.

Quindi sembra che i nostri leader non stiano mostrando abbastanza ambizione climatica, e questo vuol dire che non è stato fatto abbastanza per limitare il riscaldamento a 1.5C.

Il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha anche avvisato tutti i paesi di dichiarare l'emergenza climatica.
BUONA NOTIZIA

A quanto pare, anche se l'Artico sta diventando sempre più caldo, le popolazioni di balene della Groenlandia stanno crescendo, e ad un ritmo rapido.

Basti pensare che questi animali erano quasi estinti all'inizio del 20esimo secolo per via della caccia. Venivano cacciati principalmente per olio e grasso. Una volta che le baleniere sono state fermate la popolazione di balene ha cominciato a crescere, anche per via del loro habitat che essendo coperto di ghiaccio, le ha protette dalla pesca.

Anche gli scienziati sono sorpresi e chiamano questo fenomeno "uno dei più grandi successi di conservazione".

Illustrazioni di Gabriela