l i b e r o
29-10-2019 • Detective • di Lorenzo L
Ora dovete spiegarmi perchè cercando "libertà" su Internet le immagini contengono tutte dei bambini che saltano e fanno acrobazie da ginnasta... e se fossero obbligati a farlo? Non pensiamo ai bambini asiatici schiavizzati nei circhi (plurale di "circo", non se è giusto ma nel caso in cui lo sia fa proprio schifo come plurale)? E poi non è strano che la maggior parte abbiano la posizione con le mani aperte come chi è morto in croce??? Mah.

Delirio a parte doveva essere un "articolo" serio. Ho ascoltato la canzone di Gaber "La libertà" e ho iniziato a fare una cosa incredibile, non ci crederai mai, a pensare su cosa fosse veramente la "libertà".
Per esempio il titolo mi è venuto in mente pensando alla descrizione di un vecchio post di Instagram di una mia amica. In sostanza c'erano lei e tutte le sue amiche di spalle, con mani alzate, al tramondo e a torso nudo. Suppongo che "L I B E R E" si riferisse al grido delle loro tette. Oltre al rammarico per il fatto fossero di spalle e l'invidia nei confronti del sole che si godeva quella visione ho pensato che effettivamente abbiamo una concezione molto limitata di libertà. Banalmente non abbiamo la libertà di andare in giro nudi.

Lo so, assurdo vero?! Sali sul treno, neanche il tempo di mostrare il biglietto (oblitterato sottolineo) che il controllore ti chiede di scendere, chiama la polizia e compagnia bella perchè è "oltraggio al pudore". Ora io pudore in quel treno non l'ho visto, nel caso mi dispiace di averlo oltraggiato.. Che poi la signora di fronte fosse scandalizzata, insomma, liberissima di esserlo ecco, ma è stato carino togliermi la libertà di svaccarmi sui sedili.
Poi salta fuori il fatto che "la libertà di uno finisce quando inizia la libertà dell'altro", avrai sentito sicuramente questa frase da qualche pidocchioso. Ma che cazzo significa? E' solo un modo di limitare la mia libertà (come il computer incapace di scrivere la cavolo di "è" maiuscola) il fatto di non poter fare nulla che intacchi lo spazio deglio altri, no? Cioè io pensavo che libertà fosse poter fare tutto ciò che possiamo fare senza problemi o limitazioni quando vogliamo. Si dovrebbe inventare una parola per indicare questo concetto (#petalosostyle), tipo ... Nudisticità.
Boh, non so, fa cagare e non rende. Ci starebbe. Essere veramente liberi di fare quel cazzo che voglio. Se crescessimo con questo concetto fin da piccoli saremmo anche persone più responsabili. Cioè potresti andare in giro a palpare le tette o le palle di qualunque persona incontri, ma non lo fai perchè sai benissimo che potresti ricevere qualche cazzotto di risposta. In quel caso sarebbe una scelta libera quella di non farlo no? Anche se comunque potrei allenarmi un sacco diventare un maestro di kung fu e spaccare il culo a chiunque mi tiri un cartone in faccia. Certo è che se è quel giorno all'anno in cui non sopporto prorpio che mi si tocchino i coglioni sarebbe una bella inculata che il mio maestro di kung fu volesse farlo.

OK ok, diciamo che non abbiamo la Nudicità, che i miei coglioni il maestro di kung fu ipotetico non li deve toccare. Ha le mani rugose le dita lunghe e pelose e mi fa senso Dio santo. Però mettiamo le cose in chiaro la libertà è associata la rispetto a sto punto. Forse è la conclusione più banale di tutti i tempi. Vabbè allora si dovrebbe mettere in chiaro fin da subito, così non ti fai false illusioni. Basta cazzeggio, vado a studiare. Ciao!

P.S.: sei liberissimo, nel caso, di venirmi a trovare per una libera tastata eh... anche se è una cosa in cui sono bravo la faccio pure gratis, pensa un pò. Scrivi una mail nel caso. Adios.

Whoops..

Testo del messaggio