Un treno di pazzi
08-08-2019 • Pop • di Marco R
Qualche giorno fa sono salito sul treno che prendo tutte le mattine per andare a scuola e mi sono reso conto che è pieno di pazzi. Rega ma gente strana forte! Vi devo dire che in realtà non me ne ero mai reso conto. Forse ero troppo rincoglionito o addormentato per notarlo ma qualche giorno fa è stato proprio un boom! cioè tutti in un colpo solo.
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Sarà per il caldo o per la gente che torna dal mare ma in estate la gente diventa più strana del solito. All'andata si è seduta vicino a me una vecchia che puzzava di tonno, ad un certo punto mi ha chiesto che lavoro volessi fare da grande e dopo la mia risposta mi ha detto che è un lavoro di merda. Della serie ti faccio capire che fai schifo alitandoti tonno in faccia.
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Dall'altra parte della carrozza c'era una tipa truccata malissimo, con un ombretto che sembrava un pugno di Mike Tyson e davanti a lei c'era uno che vedo spesso in treno. Tutte le volte che ci incontriamo ci guardiamo e ci riconosciamo. Di per sè è una cosa abbastanza bella, ti fa sentire anche a casa, l'unico problema è che sembra un po' un criminale.
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Alcune volte però può capitare di incontrare la ragazza più bella del mondo. Devo dire che le regazze più belle del mondo frequentano molto spesso il mio treno e circa una volta ogni due settimane mi innamoro di una perfetta sconosciuta che però è una figa spaziale. Anche questa è una cosa strana però (al contrario della vecchia al tonno) è una bella stranezza.
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E la cosa peggiore è che le persone strane ti mettono in soggezione come quando incontri la prof. al supermercato. Ma purtroppo non puoi cambiare posto perchè sul regionale di posti liberi non ce ne sono e se ti alzassi finiresti sbattuto in mezzo al corridoio.

In piedi, scemo, da solo, imbarazzato, di fronte a tanta gente strana che seduta vicino a criminali e vecchie profumate di tonno penserà che alla fine tu sei il più strano di tutti.