Cosa ho scoperto sulla TV
12-04-2019 • • di Giulia M
Questa settimana io e Charlie siamo state a Cannes per il MIPTV e per Canneseries. Se non ne avete mai sentito parlare non preoccupatevi. MIPTV è una grande esposizione, un mercato internazionale dove le tv o le case di produzione di tutto il mondo vanno per comprare format e programmi. Canneseries invece è il festival internazionale delle serie tv ed è un evento davvero figo, con tanti attori che presentano le loro serie, un pink carpet e altre cose mooolto chic!

Noi ci siamo un po' infiltrate, non sapendo nulla di sta roba ma essendo solo delle super fan delle serie tv/web serie e abbiamo capito alcune cose: tralasciando il fatto che Cannes è stupenda e che ci siamo davvero sentite delle VIP ad andare in giro in questi ambienti super fighi ed esclusivi, la prima cosa è che non è vero che la TV è morta, anzi!! Ci girano un sacco di soldi intorno e moltissime persone, dai ragazzi come noi ai vecchi parrucconi (senza offesa), ci lavorano.
Già che eravamo lì, ci siamo buttate dentro qualsiasi cosa potesse un minimo incuriosirci: anteprime di serie, conferenze per gli "addetti ai lavori", presentazioni di nuovi format televisivi o programmi e ho notato questo.

Prima di tutto, ci sono pochissime cose nuove: la maggior parte dei nuovi format che abbiamo spiato sono un remake delle cose che ci sono già. Nuovi XFactor, prove di forza allucinanti... l'unico che mi è piaciuto davvero si chiama Dance singer, un talent dove devi farti un culo così per ballare e cantare contemporaneamente; insomma, Beyoncè scansati proprio!
Altra cosa: più sei trash, più vendi. Vi dico solo questo: hanno presentato un format che si chiama 21 Again, dove le mamme per una settimana devono fare la vita delle loro figlie adolescenti. Scusate eh, ma non ne abbiamo già abbastanza dal vivo? Okeeei

Parlando delle serie tv: quelle per noi adolescenti sono le solite cose un po' addolcite dove i ragazzi litigano con i genitori, loro sono molto comprensivi e alla fine si fa sempre pace... poi sbuca un prof che ti aiuta a trovare la tua strada e mlmlmlhlm... scusate mi si sono impastate le mani nella tastiera. Nelle serie più da grandi invece si vedono solo storie drammatiche, persone uccise disperse per sempre, vendette, violenza, virus letali, mondi futuribili dove la tecnologia controlla i nostri cervelli...

Rega, io quando torno a casa da scuola voglio vedere delle robe belle! Non posso pensare che un giorno il mio telefono mi divorerà la vita, o che se esco di casa mi potrebbero rapire, uccidere o che un virus letale ci farà diventare tutti zombie.
Detto questo, non faceva tutto schifo ovviamente: ci sono cose carine come Naked Beach, dove le persone che non si sentono a loro agio con il proprio corpo stanno nudi con altri sconosciuti su un'isola per imparare ad amarsi come sono o Dance Therapy per le coppie scoppiate... però mi aspettavo un po' più di freschezza.

Ma tanto siamo tutti schiavi di quello che ci propongono, basta che sia una roba nuova, appena uscita. Divoriamo tutto, siamo dipendenti dal meccanismo del "-3 secondi al prossimo episodio".
Ah scusate, devo scappare! Devo andarmi a riguardare il Trono di Spade perché il 15 esce l'ultima stagione.
Piango, ciao.

Whoops..

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