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Infiltrato al Rypen 2019
09-04-2019 • Eventi • di Vittorio C
Prendete una manciata di adolescenti, aggiungete una serie di ospiti e relatori, mischiate il tutto e versatelo dentro ad un misterioso museo interreligioso nascosto sulla collina di Bertinoro (Forlì Cesena per intenderci); fate riposare il tutto per tre giorni. Insomma è una ricetta interessante ma manca ancora qualcosa...aspetta cos'era? Giusto, manca il tema! Vabbè lasciamo perdere la cucina che non fa per me.

In questi 3 giorni di Rypen, che poi vi spiego bene cos'è, abbiamo parlato della verità in tutte le sue sfaccettature, partendo dalla religione, passando dalle fake news, alla letteratura e al cinema. Ma andiamo per ordine, cos'è un Rypen? Vi avviso devo fare un po' di premesse, quindi se vi interessa solo il racconto in sé saltate il prossimo paragrafo.
Rypen non è un nuovo tipo di Pokémon selvatico ma un evento organizzato annualmente dai circoli Rotary di tutto il mondo. Anche se non lo sapete è molto probabile che nella vostra scuola ci sia una targa intitolata ad un circolo di questo tipo. Il Rotary, infatti, è un club internazionale di filantropi che si impegna ad aiutare gli altri "sopra il proprio interesse personale" (così dice il loro motto); se ci fate caso probabilmente nella vostra scuola vedrete una targa che li ringrazia per aver donato qualcosa, libri, LIM o carta igienica, insomma, danno una mano anche a noi studenti.

Tornando a noi, visto che i rotariani hanno molto a cuore anche i ragazzi, si sono inventati questo format del rypen: 3 giorni di full immersion per ragazzi dai 14 ai 18 anni su una tematica di attualità, quest'anno per il distretto 2072 (ovvero quella ridente zona di Romagna tra Rimini, Ravenna e Forlì grossomodo) è stato la Verità.
Siccome di solito a questi eventi partecipano sempre figli di rotariani o studenti con alte medie scolastiche hanno pensato bene di invitare anche qualche ragazzo di radioimmaginaria e ci sono andato io, che non sono figlio di rotariani nè ho una alta media scolastica.
Passate tutte queste premesse posso finalmente raccontarvi com'è andata. Il primo passo è stato raggiungere il museo interreligioso di Bertinoro, un luogo in cui attraverso la conservazione di testi, dipinti e sculture di varie epoche si celebra e si ricorda a tutti i visitatori il comune messaggio di pace delle 3 grandi religioni monoteiste, può sembrare noioso e strambo, ma grazie alla spiegazione del direttore Enrico Bertoni ci siamo addentrati nei meandri sotterranei di questo museo ed è stato davvero bello!

Alla fine il messaggio che ne esce è che tutte le grandi religioni monoteiste inseguono la verità e rispettano la libertà dell'uomo, quindi perchè non dovrebbe farlo anche lui con i suoi simili?

Dopo la visita del museo abbiamo parlato di come sia vista la Verità nella letteratura, nei film e nella cultura di oggi, è stato molto interessante riflettere sulle implicazioni etiche che ogni nostro messaggio, post o storia di instagram può avere: siamo sempre sinceri quando parliamo con gli altri? O anche noi ostacoliamo o coloriamo la verità per come ci fa comodo?

Prima di pranzo abbiamo partecipato ad un laboratorio di storytelling per indagare sulla verità che ogni storia si porta dietro, dobbiamo sempre essere vigili nel cercare oltre le parole il messaggio di quello che ci viene detto, poi siccome avevamo fame ed eravamo tutti adolescenti hanno pensato bene di farci mangiare e io ne ho approfittato per rubare qualche parere ai miei colleghi di rypen.
Finita la pausa pranzo si sono susseguiti gli interventi di Federica Fantini, attrice con la passione per Pinocchio e per l'improvvisazione. Nicola Bandini, che ci ha parlato del concetto di verità nel mondo della pubblicità e di come dobbiamo essere noi spettatori ad essere critici nei confronti di quello che vediamo; la verità non è sempre tutto quello che ci fanno vedere gli altri, sta a noi non essere creduloni. Poi Emilia Guarnieri, professoressa di lettere, citando le canzoni di Ultimo ci ha spiegato come la Verità si possa riconoscere e indagare mettendoci nei panni degli altri. La conclusione della giornata l'ha fatta il coach e formatore Sandro Carriero che con video e prove pratiche ci ha dimostrato quanto il nostro cervello tenti di ingannarci e non veda la verità, ma quella che lui crede essere la realtà.
Per me è stata una giornata molto intensa e sono tornato a casa con due pagine piene di appunti e riflessioni, è stato bello conoscere tanti ragazzi così diversi ma comunque curiosi e motivati a intrecciare relazioni. Chissà se il prossimo anno non riesca ad arrivare al rypen con metodi più canonici...Vado alla ricerca di un 9 in matematica!
NO, NO, NO!
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