Un torneo per Chiara
Un torneo per Chiara - Sabato 13 novembre a Valsamoggia
12-11-2021 • Eventi • di Redazione
Bella rega! Oggi siamo qui per dirvi che domani, sabato 13 novembre, a partire dalle 15:30, saremo vicino a Bologna, al campo sportivo di Crespellano in Valsamoggia perchè l'associazione ETICA LUDIS, insieme all'Arco di Chiara, ha organizzato in onore di Chiara un torneo di calcio a cui parteciperanno alcune squadre di calcio femminile under 14.

Negli ultimi mesi ci siamo affezionati molto alla storia di Chiara perchè anche attraverso le cose che ci hanno raccontato le persone che le hanno voluto bene siamo riusciti ad immedesimarci benissimo in lei e ci siamo resi conto che al suo posto ci saremmo potuti essere tutti noi.

Se avete voglia di partecipare dopo le partite potete fermarvi anche per cena. Vi aspettiamo lì! Alla prossimaaaa
Eccoci qui al campo sportivo di Calcara, in Valsamoggia, per raccontarvi "Per Chiara", un triangolare di un pomeriggio organizzato dall'Etica Ludis dove a sfidarsi sono le squadre femminili Under 17 della zona. Da una parte le Black Ladies di Etica Ludis, la Polisportiva Sant'Anna in maglia verde e ancora il Real Sala Bolognese.

Decine e decine di ragazze della nostra età in campo per ricordare Chiara e per fare in modo che tragedie del genere non succedano mai più. Abbiamo scoperto che dopo la pandemia sono nate un sacco di squadre femminili sparse in giro per i paesini di tutta Italia e questa cosa è davvero meravigliosa. Sentite qui cosa abbiamo scoperto!
Mentre guardavamo la partita delle ragazze under 16, abbiamo intervistato Anna e Michelle, due calciatrici di 16 anni che ci hanno raccontato come è nata la loro passione e come ci si sente a giocare a calcio contro dei maschi. Se siete curiosi di sentire cosa ci hanno raccontato sentite qui! Oggi scendere in campo insieme a loro è stato bellissimo, alla fine della giornata l'Etica Ludis ha consegnato a Giusi, la mamma di Chiara, una maglia della squadra con dietro scritto "Chiara, 16" e vedere tutte le ragazze giocare per lei è stato commovente.

La scorsa settimana la procura ha confermato che l'assassino di Chiara non ha nessun problema psichiatrico e che era pienamente capace di intendere e di volere. Il processo quindi si avvicina, ma a prescindere da cosa succederà continuare a lottare è una nostra responsabilità. Solo così riusciremo a non dimenticarla mai. Chiara era in campo con tutti noi.