Gli europei degli hacker
L'Italia è arrivata terza agli europei degli hacker etici
07-10-2021 • Nerd • di Diego
Pochi giorni fa l'Italia è arrivata terza agli europei di cybersecurity. Fino a ieri non sapevo nemmeno cosa fosse, poi però mi sono informato un attimo e ho scoperto che purtroppo non si mangia, ma è una figata lo stesso. Gli Europei di cybersecurity consistono fondamentalmente in una gara tra hacker "buoni". Non immaginatevi gente che corre e suda, si parla di informatica e tecnologia.
Nel dettaglio per vincere, questa squadra di cervelloni fatta tutta da ragazzi tra i 16 e i 23 anni, doveva accedere usando i propri computer alle infrastrutture nemiche ed allo stesso tempo proteggere le loro. Per dirla in parole povere lo scopo del torneo era "hackerare" gli altri senza essere hackerati. Il nome di queste persone super brave a smanettare è "hacker etici" e nella vita di tutti i giorni il loro lavoro consiste nel cercare di minare la sicurezza di un'azienda per poter trovare delle falle e avvisare gli sviluppatori per risolverle.
Questo è stato l'esordio ufficiale dei 10 ragazzi del TeamItaly e a quanto pare se la sono giocata davvero bene! Non tutti gli hacker sono troll di caverna chiusi in una cantina, spesso il loro lavoro può essere davvero fondamentale per proteggerci da eventuali pericoli online e sapere che in Italia c'è gente così preparata mi fa stare un po' più tranquillo. Chissà, potrebbe seriamente essere l'inizio di un nuovo sport!

Illustrazioni di Andrea