La scienza è una figata!

Ne abbiamo parlato con Raffaella Ravasio di BergamoScienza
Pubblicato da Redazione il 10/10/2026 in Detective
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Ci sono materie che a scuola sembrano difficilissime e poi, quando qualcuno ce le spiega in modo diverso, iniziano a piacerci. È successo ad esempio con la fisica, che grazie anche a divulgatori come il prof. Schettini è riuscito ad incuriosire tantissimi ragazzi sui social.

Ne abbiamo parlato con Raffaella Ravasio, presidente del Comitato BergamoScienza, il festival che avvicina il pubblico alla scienza attraverso incontri, esperimenti e laboratori. Alla base c'è un'idea semplice: per appassionarsi a una materia è importante avere la possibilità di sperimentarla.

Ed è proprio per questo che dall'1 all'11 ottobre i ragazzi hanno anche avuto la possibilità di spiegare gli esperimenti agli altri visitatori. Diventano così loro stessi divulgatori, condividendo quello che hanno imparato con i propri coetanei.
Questo approccio può entrare anche nelle scuole. Durante l'anno BergamoScienza organizza infatti corsi di formazione in cui i prof. mostrano ad altri prof. come realizzare attività di laboratorio, anche con materiali semplici, economici e di recupero.

Se per noi di Radioimmaginaria Guglielmo Marconi è stato il primo influencer della storia, per Raffaella Ravasio una grande fonte di ispirazione è stata Rita Levi-Montalcini. Quando si sono incontrate, la presidente le ha chiesto come trasmettere ai ragazzi la propria passione per la scienza. La risposta è stata: "lavorare con i più piccoli per contribuire a migliorare il futuro"

Magari non tutti diventeremo scienziati, ma prima di decidere che la scienza non fa per noi, dovremmo forse avere l'occasione di conoscerla in un modo diverso da quello a cui siamo abituati a scuola.
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