La fucina dei talenti

A Cassano Magnano è nato il progetto "La fucina dei talenti"
Pubblicato da Daniele il 14/10/2026 in Pop
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Quando hai 12 o 13 anni e fai sport, passi la stragrande maggioranza dei tuoi pomeriggi in palestra. Per questo una società sportiva può avere un ruolo fondamentale nella crescita di un adolescente, anche fuori dal campo.
A Cassano Magnago, in provincia di Varese, la Pallamano Cassano, che a maggio 2026 ha conquistato il suo primo scudetto maschile, ha deciso di puntare tutto su questa filosofia. A settembre infatti è stata presentata "La Fucina dei Talenti", un progetto rivolto a 160 ragazzi dai 6 ai 18 anni, nato per sfruttare il tempo trascorso in palestra per imparare qualcosa che possa servire anche fuori dallo sport.
Sono stati previsti allenamenti in inglese, attività di supporto allo studio e workshop pensati per migliorare la capacità di comunicare, collaborare e affrontare le difficoltà.
Questo nuovo modo di vivere lo sport influenza ovviamente anche il modo di allenarsi.
Ne abbiamo parlato con Matteo Bellotti, Responsabile Tecnico del settore giovanile: "Un ragazzo non è un adulto in miniatura - ha raccontato - Ha bisogno di tempo, pazienza e soprattutto di divertirsi. L'allenatore deve capire chi ha davanti, perché ognuno ha il proprio carattere e i propri tempi. Chi insegna uno sport deve saper trasmettere prima di tutto la voglia di giocare".
Non tutti, infatti, sognano di diventare campioni. C'è chi vuole arrivare in prima squadra e chi viene in palestra semplicemente perché gli piace. Entrambi devono sentirsi parte del gruppo, perché crescere significa anche imparare a rispettare gli altri, costruire amicizie e trovare il proprio posto in una squadra. Non tutti alzeranno una coppa, ma tutti dovrebbero poter uscire dalla palestra con qualcosa in più.
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